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Il padrone evita il colpo grosso

Il padrone evita il colpo grosso

Banca Reno, i ladri portano via alcune ruote da fuoristrada ma l’arrivo del proprietario limita il bottino

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POGGIO RENATICO. Colti sul fatto i ladri sono costretti alla fuga rinunciando a parte del bottino che stavano già pregustando.

Nel pomeriggio del lunedì di Pasquetta due individui si sono introdotti all'interno di una ditta di demolizioni che si trova a Banca Reno, in via Amendola, nella piccola zona artigianale della borgata che si trova in territorio comunale di Poggio Renatico, borgata a ridosso dell'argine del fiume Reno. Qualcuno, passando nelle vicinanze, si è però accorto dei movimenti sospetti ed ha subito avvisato il proprietario che, prontamente, è arrivato sul posto cogliendo i due ladri mentre erano intenti nella loro razzia. Vistisi scoperti i malviventi sono fuggiti portandosi appresso quattro ruote da fuoristrada che hanno caricato su una loro auto, parcheggiata nelle vicinanze, prima di dileguarsi lungo le stradine della campagna circostante. Anche se non si è riusciti ancora ad identificare gli intrusi, l'arrivo del proprietario ha però, fortunatamente, limitato il bottino, bottino che, se i ladri fossero riusciti a completare il "lavoro", sarebbe stato molto più consistente. Infatti c'erano pezzi di ricambio di auto e altro materiale, tutto scelto accuratamente, pezzi già posizionati e accatastati in uno spazio del cortile interno e pronti per essere messi all'esterno. Anche se il danno è stato limitato il raid dei ladri ha fatto molto scalpore tra i proprietari della dozzina di insediamenti presenti nella zona artigianale, perché le “visite” dei ladri purtroppo si susseguono in continuazione, soprattutto nei giorni festivi e di notte. Via Amendola è isolata dal resto degli insediamenti abitativi della borgata, e per questo motivo attira sempre più spesso le attenzioni dei malviventi.

In un passato recente i casi di furto sono stati diversi, alcuni sono andati a segno e altri sono stati sventati, e per cercare di difendersi dalle azioni di questi malfattori, in tutta la zona sono state collocate, dai privati, tantissime telecamere di video sorveglianza.

Giuliano Barbieri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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