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san carlo. L’annuncio durante la riunione della consulta

In via Palladio stop ai ristagni d’acqua

Intanto il Comune valuta strategie contro l’invasione di piccioni. Il problema di via del Cavo

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SAN CARLO. Mercoledì sera la consulta di San Carlo si è riunita per fare il punto della situazione delle varie problematiche del territorio. All'incontro pubblico era presente anche il vicesindaco Simone Tassinari e i rappresentanti di minoranza. Tra i punti dell'ordine del giorno, si è parlato del problema dei piccioni, che da mesi invadono il centro storico di San Carlo. I tecnici comunali hanno illustrato ai presenti alcuni preventivi e strategie che si stanno valutando, ma al momento non è ancora stata data una risposta certa, in quanto il Comune intende studiare e valutare in modo più approfondito il problema. Il Comune, inoltre, sta valutando alcune strategie, tra cui quella di diminuire il numero dei nidi, e limitare così il proliferare dei piccioni, in quanto con il trascorrere del tempo c'è il rischio che tale situazione possa diventare insostenibile per il paese e i cittadini. Al momento i cittadini si stanno impegnando a non alimentare la crescita, e tenere pulite le aree e i tetti, anche se non è semplice, in quanto, oltre a questo, neanche alcuni sistemi adottati, come i dissuasori, hanno portato buoni esiti. Nel corso della consulta si è parlato anche della strada del Cavo Napoleonico, chiusa da anni, il vicesindaco ha spiegato che i finanziamenti per il lavoro ci sono, e che si è solo in attesa degli accordi tra gli enti competenti e la ditta appaltatrice. Dunque, salvo complicazioni, i lavori dovrebbero partire entro l'estate.

Al termine della serata , l'architetto Anselmi, ha spiegato e illustrato ai cittadini il primo stralcio del cimitero di Sant'Agostino, non appena lo studio tecnico esterno certificherà i lavori, in quanto trattandosi di un cantiere di entità economica importante si partirà con il primo stralcio. A breve inoltre in via Palladio partiranno anche i lavori nella zona dove vi era il ristagno delle acque che creava disagi ai cittadini residenti in tale aree, per sanare il problema, saranno messi dei tubi e dei tombini, che raccoglieranno le acque piovane, che saranno poi fatte confluire nei condotti appositi.

Maria Teresa Cafiero

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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