La Nuova Ferrara

Ferrara

contro il gioco d’azzardo delle videolottery

Multe salate e chiusure per cinque locali

Multe salate e chiusure per cinque locali

Indagini di Polizia amministrativa portano il questore di far scattare i provvedimenti

3 MINUTI DI LETTURA





Controlli e ancora controlli, negli esercizi pubblici più a rischio e poi la decisione delle chiusure dei locali: è questa la strategia di prevenzione degli ultimi mesi che ha visto una accelerazione a marzo, con l’obiettivo della Polizia di Stato di garantire sempre più sicurezza. Alle parole sono stati associati i fatti, gli atti del questore Antonio Sbordone con un piano di servizi e controlli in città e provincia con la Polizia amministrativa in prima fila nel monitorare locali pubblici e sale slot-videolottery. Dai controlli a tappeto è emersa la costante presenza di numerosi pregiudicati anche extracomunitari per reati di ogni tipo (stupefacenti, estorsione, rapina, violenza sessuale, rissa). E dopo i controlli i provvedimenti, soprattutto in zona Gad, applicando le norme per «prevenire il "ritrovo" di soggetti pericolosi per l'ordine pubblico» e garantire sicurezza ai cittadini con la chiusura dei locali. Oltre alla città, i controlli hanno portato a chiusure e multe per numerosi locali in provincia.

Il locale "Play city" c/o Centro commerciale "Bennet ha avuto la sospensione di 3 giorni perché all'interno della sala da gioco venivano fatti entrare minorenni. Da Cento ad Argenta, dove il titolare della sala giochi di Via Emilia Ponente è stato denunciato per aver gestito la sala senza la presenza di persona autorizzata, omettendo controlli sui clienti senza impedire ai minori di entrare. E’ stato denunciato a Comacchio il titolare di un locale da gioco c/o il Centro commerciale "Le Valli" per aver gestito la sala con persone non autorizzate. Multa di 3333,33 alla sala giochi di Lido degli Estensi dove la polizia ha emesso il verbale per omesso corso contro la ludopatia, poichè ogni titolare è obbligato alla frequenza. E ancora multa di 400 euro alla sala Terrybell di Ferrara, per mancata presenza tabelle sui rischi da alcol. Non si tratta solo di cavilli, poichè l'attività delle sale giochi è legata sempre più alla piaga sociale della malattia del gioco, che porta ad una dipendenza psicopatologica che rischia di mandare in rovina persone e famiglie. Per contrastare ludopatia o gioco d'azzardo patologico, l'incapacità di resistere al giocare, vengono attivati questi controlli, voluti dal questore nelle videolottery.

Con la multa contestata alla sala giochi di Lido Estensi - ad esempio - è stata applicata per la prima volta in Emilia Romagna la normativa prevista dalla legge regionale 5/ 2013: legge che prevede che titolari e rappresentanti che gestiscono sale da gioco frequentino un corso per il riconoscimento dei rischi che crea ludopatia. Un corso di 16 ore con psicologi e tecnici giuridici (su aspetti clinici, legali e comunicativi) per far riflettere sui problemi indotti dal gioco. L'obiettivo della Regione Emilia Romagna è quello di formare il personale che lavora nel settore per evitare e riconoscere giocatori a rischio. Un modo per evitare che si speculi su queste persone vulnerabili e in modo preventivo i controlli permettono di raggiungere questo obiettivo. E non solo: servono anche a diffondere tra i minori, la cultura dell'utilizzo responsabile del denaro con campagne di educazione e informazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google