Poste, consegna a giorni alterni (se va bene) in 22 Comuni. Esclusi solo Cento e Ferrara
Con l’arrivo di aprile l’arrivo della posta sarà meno puntuale di prima. In questo mese prende il via la «Fase II del modello di consegna» adottato da Poste Italiane. La novità riguarda gran parte...
Con l’arrivo di aprile l’arrivo della posta sarà meno puntuale di prima. In questo mese prende il via la «Fase II del modello di consegna» adottato da Poste Italiane. La novità riguarda gran parte del territorio della nostra provincia: 22 Comuni su 24. Solo nei Comuni di Ce nto e Ferrara il postino continuerà a passerà tutti i giorni, in tutti gli altri Comuni passerà - se va bene - un giorno sì e uno no. La cadenza è a «giorni alternativi alterni». Significa che una settimana la posta verrà consegnata lunedì, mercoledì e venerdì, mentre la settimana dopo verrà consegnata martedì e giovedì. Lo stesso sistema viene adottato anche per il prelievo delle lettere dalle cassette d’impostazione. Poste Italiane giustifica il cambiamento con la necessità di rendere sostenibile il servizio postale «in un contesto di mercato caratterizzato da un trend decrescente dei volumi postali e dal cambiamento delle esigenze e dei bisogni della clientela»; dalla sua ha la delibera dell'Autorità Garante delle Comunicazioni 395/15 che ha dato il via libera: dove la densità della popolazione è inferiore a 200 abitanti per km quadrato si va a posta alternata. Il sindaco di Ostellato Andrea Marchi (vedi la Nuova del 23 febbraio) ha già espresso critiche a partire dal metodo: «Ancora una volta decisioni unilaterali senza mai un confronto con i territori».
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