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Rinnovata la convenzione con l’Auser

Rinnovata la convenzione con l’Auser

Trasporto sociale, musei e palestre: l’accordo fatto a Bondeno sarà in vigore fino a dicembre

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BONDENO. Alcune settimane fa era stato un tema che aveva sortito un vibrante botta e risposta, tra maggioranza e opposizione. Il Comune è andato dritto lungo la propria strada, rinnovando la convenzione con l’Auser sul trasporto sociale, a custodia e la vigilanza di sale, musei, palestre e l’apertura-chiusura di piazze e strutture pubbliche.

La giunta comunale di Bondeno ha deliberato ieri mattina la proroga a dicembre dell’affidamento dei servizi. Si tratta di una convenzione storica, la cui prima stesura risale all’inizio degli anni ‘90. Per la cronaca, l’Auser ha sede in via Goldoni, dove si trova anche la Croce Rossa, nell’edificio recentemente ristrutturato anche grazie alla donazione Borri, mentre l’ambulatorio gestito dagli infermieri volontari Auser è finanziato anche da mille euro annui del Comune e da contribuzioni di altri soggetti, come il Lions Club.

«Auser - conferma l’assessore alle politiche sociali, Cristina Coletti - è un’ottima realtà, che offre preziosi servizi e con cui è in corso una collaborazione ormai ventennale, che ha dimostrato la sua efficacia e utilità, consentendo di offrire all’utenza servizi importanti contenendo i costi, grazie all’impiego dei volontari, il cui apporto è fondamentale». Chi, da mesi, chiede un’attenzione particolare sul trasporto sociale è la consigliera comunale Pd, Ilaria Faraoni. La quale aveva presentato un emendamento al bilancio per potenziare il servizio esistente, per anziani non auto-muniti, allo scopo di raggiungere le strutture sanitarie del territorio, ed aveva inviato una “raccomandazione” al Comune, per accogliere la disponibilità della stessa associazione di volontari.

Mirco Peccenini

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