Civolani lascia la presidenza «Ci vuole un rinnovamento»
Dopo aver promosso ben 13 incontri nelle varie sedi del territorio, il direttivo dell'Anpi al completo si è ritrovato ieri al Centro Rivana Garden per il congresso provinciale durante il quale è...
Dopo aver promosso ben 13 incontri nelle varie sedi del territorio, il direttivo dell'Anpi al completo si è ritrovato ieri al Centro Rivana Garden per il congresso provinciale durante il quale è stato eletto il comitato provinciale che entro quindici giorni si riunirà per eleggere gli organi amministrativi ed il nuovo presidente. Infatti Daniele Civolani che per dieci anni ha retto le redini dell'Anpi, ha dato ufficialmente le dimissioni, perché «ritiene che l'Associazione debba avere la possibilità di rinnovarsi». «Anpi mi piace precisare, non è un partito - ha aggiunto Civolani - ma un'associazione che fa politica, anche se in modo diversificato. Noi difendiamo la Costituzione anche quando portiamo i ragazzi al lager di Auschwitz, quando proponiamo spettacoli nelle scuole o facciamo incontrare gli ultimi testimoni del passato, con i giovani d'oggi. Ma soprattutto l'Anpi è schierato per il no alla proposta costituzionale del Governo. Essendo però una realtà democratica ha al suo interno tante voci, alcune dissidenti ed è per questo che andrà avanti la maggioranza e così si presenterà al congresso nazionale che si terrà a Rimini dal 12 al 15 maggio 2016». Civolani nella sua relazione ha poi toccato alcuni punti dolenti, a cominciare dalla crisi etica che sta caratterizzando un po' tutta l'Europa dove stanno crescendo movimenti fascisti e nazisti, si alzano le barriere alle frontiere, invece di promuovere la politica dell'accoglienza. Eletti poi i 51 membri del comitato provinciale che dovrà scegliere il nuovo presidente.
Margherita Goberti
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