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“Morte e vita a duello” in scena

“Morte e vita a duello” in scena

Toccante spettacolo in memoria di Gian Romano Cinti

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COMACCHIO. “Morte e vita a duello”, musical ispirato ad un testo di Giosy Cento, portato in scena venerdì sera in duomo, tra le vibranti note rock dei brani eseguiti e momenti di riflessione sulla passione di Gesù, ha fatto breccia nei cuori di tutti. Il musical, dedicato alla memoria di Gian Romano Cinti, il 52enne comacchiese deceduto il 24 febbraio scorso, a seguito di un gravissimo infortunio sul lavoro, è stato organizzato dai gruppi parrocchiali di Massa Fiscaglia, in collaborazione con gli Zdl, band capitanata dallo stesso Gian Romano, con il supporto di altri due complessi, Ex novo e Tsp, oltre alla compagnia teatrale “Briciole di teatro”. «Questo ricordo è frutto di un lavoro fortemente voluto da Gian Romano – ha commentato Patrizia Toffoli di Briciole di teatro -, per il quale sono state realizzate 12 prove, ma il nostro amico ha potuto partecipare solo alle prime. Avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Gesù, successivamente assegnato a Lorenzo Parmiani». La commozione è stata profonda e condivisa tra amici di Gian Romano e i tanti fedeli che hanno assistito in duomo ad uno spettacolo di grande impatto emotivo. «Gian ci ha voluto mostrare che oltre la morte c’è la vita – ha detto l’amico fraterno Paolo Leccioli dei Zdl – e dopo lo smarrimento iniziale per la sua prematura scomparsa, abbiamo e la sua carica emotiva, che vogliamo trasmettere a tutti». Toccante la lettura di Alessandra, moglie di Gian Romano, che ha sottolineato come «morte è quella che spezza le speranze, rende aridi e soli; poi c’è la vita, quella che ti fa rialzare e ripartire nonostante tutto» Impeccabile Lorenzo Parmiani ad interpretare Gesù, con la grossa responsabilità di sostituire Gian Romano. (k.r.)

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