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nidi e materne - la risposta dell’assessore

«Sì alla gestione indiretta ma il Comune unico referente»

«Sì alla gestione indiretta ma il Comune unico referente»

«Comprendo le preoccupazioni dei genitori e spero nel prossimo futuro di riuscire a creare un canale di comunicazione diretto, così da chiarire ogni singolo punto del sistema scuola». L’assessore...

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«Comprendo le preoccupazioni dei genitori e spero nel prossimo futuro di riuscire a creare un canale di comunicazione diretto, così da chiarire ogni singolo punto del sistema scuola». L’assessore comunale alla Pubblica istruzione Annalisa Felletti entra nel merito della questione nidi e materne, precisando alcuni passaggi «a nostro parere fondamentali». In primo luogo «si continua a parlare di esternalizzazione quando in realtà si tratta di gestione indiretta - spiega facendo riferimento alla situazione della scuola d’infanzia Pacinotti (ma non solo) - questo significa che tutto resterà in mano al Comune, unico soggetto che eroga il servizio. È vero, ci sarà una cooperativa, ancora da individuare, che entrerà nella scuola, ma l’amministrazione pubblica resta l’unico referente». Insomma, il servizio andrà sì in mano a terzi ma tanto i programmi che l’organizzazione scolastica resteranno sotto l’occhio vigile del Comune. «I costi delle scuole sono molto alti e certo non vengono coperti dal pagamento delle rette - aggiunge la Felletti - La gestione indiretta del servizio è l’unica strada possibile per mantenere qualità alta. Noi non ci spogliamo del ruolo di agenzia educativa, semplicemente cerchiamo dei supporti per esercitarla al meglio». Infine, «il confronto con i genitori è sempre stato costante e continuerà ad essere tale. Il Pacinotti vedrà la gestione diretta completa a partire dall’anno scolastico 2017/18, quando anche l’ultima classe avrà finito il percorso così da garantire la continuità».

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