Staffetta tra generazioni con le Società di affiancamento
Sorrento, meta turistica d'eccellenza per le sue bellezze naturali e artistiche, ha ospitato quest'anno il 37° "Soggiorno" dei pensionati di Confagricoltura, appena concluso. Più di ottocento gli...
Sorrento, meta turistica d'eccellenza per le sue bellezze naturali e artistiche, ha ospitato quest'anno il 37° "Soggiorno" dei pensionati di Confagricoltura, appena concluso. Più di ottocento gli associati che si sono passati il testimone nei due turni. Nutrita la partecipazione degli agricoltori pensionati associati a Confagricoltura Ferrara, che accompagnati dall'inesauribile presidente provinciale e regionale Carlo Sivieri, hanno trascorso una piacevole settimana fra convegni, storia, cultura e meritato relax. Momento clou il convegno del sindacato che è stato aperto dalla relazione del Presidente Nazionale degli Over 65 di Confagricoltura Bruno Allegretti. «Il nostro obiettivo - ha detto Allegretti - è assicurare ai pensionati un'esistenza libera e dignitosa».
L'intervento del segretario nazionale Angelo Santori ha rimarcato come - il soggiorno sia un'occasione d'incontro, di approfondimento turistico, culturale e di dialogo in compagnia di agricoltori provenienti da tutta Italia, ma anche un modo per affrontare i temi importanti per i più anziani come le pensioni e la previdenza, la sanità, la sicurezza. Al convegno è intervenuto tra gli altri il presidente nazionale dell'Anga - Giovani di Confagricoltura - Raffaele Maiorano, che si è soffermato in particolare sulla norma, fortemente voluta dalla sua associazione, delle "società di affiancamento" prevista nel Collegato Agricolo, che ha avuto il placet del Senato e sta proseguendo il suo iter normativo. Permette l'incontro tra anziani che hanno la terra, ma non nipoti a cui trasmettere i saperi, e giovani che non hanno famiglie con tradizioni agricole e hanno bisogno di imparare sul campo. «Il progresso dell'agricoltura - ha concluso Maiorano - passa anche dall'incontro tra generazioni». Il presidente Sivieri è intervenuto rimarcando l'esigenza di fidelizzare gli associati coinvolgendoli in tante iniziative a carattere ludico e sociale, e aggiunto che oltre al soggiorno, appuntamento ormai "storico", durante l'intero arco dell'anno il sindacato da lui guidato organizza numerose occasioni di incontro fra associati al fine di cementare l'amicizia e soddisfare la voglia di sapere e conoscenza in compagnia di persone che hanno condiviso lunghi e simili percorsi lavorativi e che adesso, finalmente possono godere di maggiore libertà. (a.t.)
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