Cinquecento interviste sul centro storico
Domande sul gradimento delle iniziative, sulla vitalità della città e sull’offerta commerciale
CENTO. Da giovedì in piazza e online sul sito del Comune, un nuovo questionario rivolto ai frequentatori del centro storico. Triplice l'obiettivo, verificare se sono state gradite le iniziative, valutare eventi, azioni e politiche messe in campo dall’amministrazione, e raccogliere aspettative e giudizi su aspetti specifici del centro storico e della sua offerta commerciale. A lanciare l'iniziativa, ieri in Sala Zarri, l'assessore PierPaolo Busi, Marco Pasi (Cat Conferesercenti), Elena Poschi (responsabile Suap del Comune), Roberto Giacomini (Ascom - Confcommercio) e Michele Rosati (Confesercenti). «Dopo il primo questionario nell'aprile 2015 - ha detto Busi- e nell’ambito delle linee d'intervento della legge 41 attraverso la quale, da Regione e Provincia, è arrivato a Cento un finanziamento di 100mila euro, un secondo questionario. È il completamento del percorso svolto dall'amministrazione comunale, con Confesercenti, Ascom e commercianti questo anno, nella realizzazione di iniziative, non solo culturali e d'animazione, ma anche volte a ricostruire, riqualificare, ridare slancio e vitalità al centro storico del capoluogo. Ne sono esempi, il sistema Wi-Fi, la nuova illuminazione, il rientro del mercato del giovedì e del Carnevale in centro storico, e nuovi eventi di successo come Centro Street Festival, Ciocco in Cento o CentoCalici». Da giovedì, e fino al 21 aprile, sarà possibile compilare il questionario in due modi: o direttamente, attraverso intervistatori che saranno in piazza il giovedì o sabato mattina, od online, dal sito del Comune di Cento. Obiettivo per Busi, «capire se ci siano stati miglioramenti, e se le nuove proposte sono state accolte con soddisfazione dai cittadini. In questi mesi abbiamo avuto la sensazione che le politiche messe in campo dall'amministrazione abbiano avuto riscontro positivo». Domande riproposte e quesiti nuovi da sottoporre, come ha riferito Pasi (Cat Confesercenti), a 500 intervistati, per confrontarne gli esiti con il precedente questionario: «Al centro, per coglierne il trend, anche i comportamenti d'acquisto, l'indicazione dei luoghi competitivi (altri centri storici e centri commerciali), la provenienza e l'identikit dei frequentatori del centro storico. Un modo per definire le future politiche di miglioramento dell'offerta commerciale del centro». Evidenziato dalla responsabile del Suap Poschi, il ruolo fondamentale svolto dalla «cabina di regia nella sintesi delle idee e nella programmazione sinergica delle iniziative. Un ruolo che diverrà ancor più importante nell'ambito dell’Unione dei Comuni».
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