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«Municipale di Ferrara armata contro il degrado»

«Municipale di Ferrara armata contro il degrado»

La proposta di un gruppo di residenti Gad: «Troppa violenza, bisogna fare come a Bondeno e a Comacchio»

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FERRARA. Dotare anche la Polizia Municipale di un’arma, come già avviene a Bondeno e Comacchio, per poterla impiegare adeguatamente in servizi di pubblica sicurezza nelle ore notturne, con particolare attenzione alle zone della stazione, dello stadio e del quartiere Giardino: servizi che «richiedono un equipaggiamento più robusto rispetto agli attuali spray al peperoncino e manganello».

È questa la proposta avanzata da un residente, a nome di un gruppo di cittadini della Gad, in risposta alle rassicurazioni della Comandante Laura Trentini sui controlli della Municipale nelle zone a rischio. Una proposta, quella di armare anche gli agenti municipali, che il gruppo di residenti rafforza all’indomani dell’aggressione a una donna nell’area di sgambamento di corso Piave da parte di una ventina di spacciatori, e di un altro cittadino picchiato perché “colpevole” di fotografare sporcizia e degrado in piazza Castellina. E se è vero, come ha spiegato Trentini, che le pattuglie non possono essere presenti 24 ore su 24, «per individuare e poter punire in tempo reale chi commette reati o altre violazioni - ribattono i residenti - si potrebbero installare telecamere con sorveglianza continua da parte degli operatori di vigilanza, come si fa da tanto tempo per le zone Ztl». L’area, d’altronde «è una latrina a cielo aperto», così come non mancano problemi legati alla sicurezza stradale, soprattutto a causa delle tantissime biciclette che «sfrecciano senza fanali, spesso contromano e senza rispettare i semafori».

Da qui la proposta di «installare un vero presidio fisso su un mezzo tipo quello che viene utilizzato con i multavelox mobili, posizionandolo proprio di fronte alla Stazione così potrebbe anche cogliere in flagranza chi compie atti contrari alla pubblica decenza ed elevare la relativa salatissima sanzione amministrativa pecuniaria, che va da un minimo di 5000 a un massimo di 10000 euro. Visto il numero di episodi di inciviltà che avvengono attorno alla nostra Stazione si potrebbero risanare le finanze comunali». Altro provvedimento utile, continua il gruppo di residenti, sarebbe «installare un servizio igienico pubblico, sul tipo di quello che è presente nelle vicinanze del parcheggio Diamanti, in modo che poi chi viene preso in "flagranza" non abbia più alibi». E, alla luce degli ultimi gravi fatti registrati nella zona, «è necessario intervenire con la massima urgenza prima che avvengano fatti irreparabili», visto che l’insediamento degli uffici amministrativi della Polizia Municipale in viale IV Novembre, «da cui i residenti si aspettavano tanti benefici relativi all'ordine pubblico», stenta a produrre gli effetti sperati.

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