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Casa della salute, un anno vissuto per migliorarsi

Casa della salute, un anno vissuto per migliorarsi

Il sindaco Minarelli: «Presto altri incontri informativi coi cittadini» La gestione integrata domiciliare ha coinvolto più di 2mila pazienti

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PORTOMAGGIORE. Un anno di Casa della Salute. Ad oltre 365 giorni dall’inaugurazione di una delle più innovative strutture socio-sanitarie della regione, nella sala consigliare del municipio di Portomaggiore è stato organizzato un incontro pubblico alla presenza degli amministratori portuensi e di Ostellato, territorio a cui è stata affiancata, insieme ai responsabili provinciali e regionali dell’Asl. Durante l’incontro, sono state mostrate immagini e slide informative con illustrazione del lavoro e dei numeri del primo anno d’attività, insieme alle ulteriori potenzialità di Casa della Salute. La struttura è intermedia, ovvero si pone, come tante volte ribadito, tra l’assistenza territoriale di base e l’ospedale per acuti. Ma il vantaggio resta nella facilitazione all’accesso dei percorsi interni, ovvero la capacità di integrare i servizi con le diverse professionalità mediche. Se prima erano necessari diversi step e tempi di attesa lunghi, sovrapponibili in diverse giornate, ora tutto avviene con un risparmio di ore e di energie. La Casa della Salute prende in carico i pazienti affetti da patologie croniche, quali malattie cardio-vascolari, diabetiche, polmonari, epatiche, assistendoli nei percorsi già indicati in modo integrato. Le dinamiche sono molto semplici: si parte dagli ambulatori dedicati ai pazienti cronici passando per approfondimenti specialistici, arrivando alla diagnosi. Il cambio di prospettiva è notevole: non si aspetta che sia il paziente ad accedere al presidio. La medesima struttura lo contatta a casa, ma solamente nei casi in cui risultano patologie croniche poiché segnalati dai medici di base, proponendo un percorso di cure guidato. Il cittadino è al centro del progetto sanitario. I due territori di Portomaggiore ed Ostellato fanno capo a circa 18.400 abitanti. I numeri delle prestazioni durante l’anno solare 2015 sono stati: 6.633 di radiologia-ecografia, 30.858 di visite e terapia fisica, 191.512 esami di laboratorio, per un totale complessivo di 299.000 prestazioni. Oltre a questi dati, le azioni mediche in ambito preventivo sono state parecchie e tutte riscontrabili all’interno degli ambiti indicati rispetto alle malattie croniche. Inoltre, esiste una gestione integrata domiciliare, che ha coinvolto ben 2.020 pazienti. «La percezione della Casa della Salute – ha spiegato il sindaco Nicola Minarelli – è lieve rispetto all’utenza, che si è abituata al nuovo approccio. Ma sembra utile presentare le diverse attività e i numeri qualitativi e quantitativi legati alla struttura. In futuro, vi saranno altri incontri informativi, che avranno l’obiettivo di rendere la struttura sempre più patrimonio di tutta la comunità».

Enrico Menegatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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