Menegatti critica la giunta: documenti forniti in ritardo»
LAGOSANTO. L’ultimo consiglio comunale ha visto ridotte le fila dell’opposizione al solo capogruppo del M5S Federico Menegatti. «Ricordo che i regolamenti – ha detto a inizio seduta Menegatti - e le...
LAGOSANTO. L’ultimo consiglio comunale ha visto ridotte le fila dell’opposizione al solo capogruppo del M5S Federico Menegatti. «Ricordo che i regolamenti – ha detto a inizio seduta Menegatti - e le relative modifiche da approvare e discutere, mi sono stati recapitati solo una settimana prima, contrariamente a quanto dice il regolamento quindi, a mio parere, se ne ravvisa una violazione, che specifica 14 giorni di anticipo rispetto la discussione. Non mi sono voluto impuntare, ma ci sarebbero stati i presupposti per un esposto al prefetto e attivare una sospensione del consiglio comunale. Concludo sottolineando che 22 punti ordine del giorno senza avere alcuna commissione dove discutere, confrontarsi ed approfondire, come nella molteplicità degli altri Comuni della provincia e non solo, sia disdicevole, oltre che una mancanza di rispetto verso tutti i membri del consiglio». Al termine del consiglio comunale, con i punti sul bilancio approvati a maggioranza e con l’astensione di M5S, Menegatti ha sottolineato che «Il problema di un consiglio fatto in questo modo è che la discussione c'è, come ha sottolineato il vice sindaco Davide Bigoni, ma le delibere sono già scritte, quindi non modificabili. Così mi chiedo a cosa possa servire aprire una discussione se poi non c'è la possibilità di apportare modifiche alle proposte all’ordine del giorno». Menegatti ha anche evidenziato l’assenza del consigliere di minoranza e capogruppo di “Lagosanto che Cambia”, Gianluca Bonazza.
Maria Rosa Bellini
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