«Sì al nuovo al ponte ma serve anche la circonvallazione»
Bondeno, il Pd chiede che sia realizzato l’intervento per alleggerire il traffico nel quartiere del Sole
BONDENO. «Durante queste ultime settimane abbiamo ricevuto sollecitazioni da parte di tanti cittadini in merito al progetto del nuovo ponte Borgo Scala e alla viabilità collegata al quartiere del Sole». A sottolinearlo è Tommaso Corradi, segretario del Pd di Bondeno, che ribadisce come «il partito è fortemente favorevole alla realizzazione di un nuovo ponte con una viabilità adeguata tanto favorevole che fu proprio il centrosinistra, quindici anni fa, a proporre questa soluzione. Meglio tardi che mai, dunque, anche se i quindici anni di ritardi e promesse mancate si fanno sentire». Per il segretario dei democratici rimane però, a oggi, «una criticità molto forte nel progetto presentato dal Comune: la decisione di far arrivare la nuova strada in via Generale Dalla Chiesa. In pratica non si crea una circonvallazione del centro abitato ma solo una diluizione del traffico, lasciando completamente irrisolto il problema dei mezzi pesanti e del traffico che già ora spesso intasa la zona». Spiegando che a oggi è finanziata «solo la strada di quartiere che collegherà via Generale dalla Chiesa a via per Burana andando ad intercettare i vari fondi ciechi presenti nella zona del supermercato Famila», Corradi rileva che «questa strada è indispensabile nel processo di urbanizzazione del quartiere, e auspichiamo dunque che venga realizzata entro l'anno (come già dichiarato dal comune)». Da qui la richiesta del Pd è che il nuovo ponte si realizzi «contestualmente ad una circonvallazione che porti il traffico diretto verso Scortichino dopo Belfiore, in modo da alleggerire significativamente il quartiere del Sole ed in particolare Via XX Settembre. Se il problema di una circonvallazione è prettamente economico si ripensi a tutto il discorso, magari valutando una soluzione che sia esclusivamente di quartiere con un ponte verso l'area ex zuccherificio. Sei fondi sono scarsi sarebbe auspicabile una lottizzazione più frammentata, posto che la necessità di un secondo ponte e di una circonvallazione è innegabile». E il Partito Democratico di Bondeno si dice è a disposizione completa «per valutare eventuali opzioni alternative al progetto e per lavorare, anche ad altri livelli istituzionali, soprattutto per il reperimento di fondi necessari alla costruzione dell’opera». In ogni caso i democratici bondenese ricordano «che in questi 17 anni di governo di centrodestra sono state spese centinaia di migliaia di euro per progettazione di ponti e sottopassi mai attuati. Cifre che raggiungono circa l'80% del costo di completamento della "circonvallazione Belfiore", speriamo che questa sia davvero la volta buona».
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