La Nuova Ferrara

Ferrara

Contri ha incontrato i carristi

«Sogno che il Carnevale torni nel Dna dei centesi»

«Sogno che il Carnevale torni nel Dna dei centesi»

CENTO. «Sogno che il Carnevale di Cento duri 365 giorni all'anno, che entri di più nelle scuole, che sia volano di turismo. Sogno un museo del Carnevale e una rotonda dedicata, che attorno alla...

1 MINUTI DI LETTURA





CENTO. «Sogno che il Carnevale di Cento duri 365 giorni all'anno, che entri di più nelle scuole, che sia volano di turismo. Sogno un museo del Carnevale e una rotonda dedicata, che attorno alla cartapesta si sviluppi una filiera e un percorso didattico. Insomma: che il Carnevale torni nel Dna dei centesi». Il candidato sindaco Diego Contri, con alcuni rappresentanti delle liste della coalizione, ha incontrato lunedì sera al point elettorale di via Guercino, i carristi del Carnevale di Cento. Rappresentate tutte e sei le società: Toponi, Guercino, Risveglio, Riscatto, Mazalora, Ribelli. Da qui, le proposte di Contri per una manifestazione che «deve essere molto più ampia nell'offerta di evento, rispetto alle cinque sfilare. Deve andare oltre, ed essere leva di promozione territoriale. Per fare questo occorre costruire una progettualità col gestore, affinché crei un percorso di investimenti legati a obiettivi, e dia garanzie di riuscita dell'evento». E puntando sulla valorizzazione dei lavoro volontario dei carristi, «i finanziamenti del Carnevale dovranno rimanere interamente al Carnevale - ha detto Contri - e sulle regole massima autonomia agli addetti ai lavori, nella speranza, che si possa fare sintesi tra tutti i team coinvolti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google