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migliarino - le testimonianze

«Ho sentito un forte botto ho pensato ad una bomba»

«Ho sentito un forte botto ho pensato ad una bomba»

MIGLIARINO. «Soffro d'insonnia, ero in cucina - ha detto una donna che vive in un appartamento che si trova di fronte alla banca Monte Paschi di Siena dove i ladri hanno fatto saltare il bancomat...

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MIGLIARINO. «Soffro d'insonnia, ero in cucina - ha detto una donna che vive in un appartamento che si trova di fronte alla banca Monte Paschi di Siena dove i ladri hanno fatto saltare il bancomat - quando poco dopo le 3 ho sentito un forte boato. Pensavo ad una bomba ed il gancio che mi tiene ferma la finestra si è staccato ed è caduto a terra. Poi ho sentito un'automobile che ha accelerato fortissimo ed è andata via sgommando. Così ho svegliato mio nipote chiedendogli di guardare fuori dalla finestra e pochi istanti dopo sono arrivati i carabinieri davanti alla banca ed abbiamo capito che il botto che avevamo udito era dovuto al fatto che avevano tentato di far saltare il bancomat».

Ma oltre a questa donna molti altri hanno sentito il boato che ha svegliato mezza Migliarino, alcuni pensavano al terremoto, altri hanno capito che fosse successo qualcosa a qualche edificio, ma mai si sarebbe pensato ad un assalto del bancomat.

«A Migliarino da quello che mi ricordo - ha detto un migliarinese - non è mai successa una cosa del genere. E' la prima volta, di certo non è un gran bel segnale».

«Ho avvertito il boato - ha detto un'altra donna che abita vicino al distributore di carburante, tra l'altro poco distante dalla banca presa di mira dai ladri - ed ho pensato che fosse saltato il distributore, così sono uscita con il cane ed ho visto, davanti alla banca, proprio vicino al bancomat un'auto, chiara, forse bianca, non molto grande. Vicino alla vettura c'erano due uomini, uno vicino all’auto l'altra dal bancomat, si parlavano tra loro, il mio cane ha abbaiato forte, loro se ne sono accorti, c’è stato un altro botto e subito dopo i due sono saliti in auto e fuggiti a tutta velocità sgommando».

A quanto pare i due malviventi avrebbero agito a volto scoperto per fuggire senza nemmeno una banconota. Ora gli inquirenti hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di sicurezza dell'istituto bancario per vedere di dare un nome agli uomini che hanno fatto saltare, ma senza aprirlo, il bancomat della filiale di Migliarino della Banca del Monte Paschi di Siena.(m.r.b.)

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