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Ospedale occupato Il prefetto convoca tutti

di Annarita Bova
Ospedale occupato Il prefetto convoca tutti

Riunione ieri mattina a Ferrara del Comitato per l’ Ordine e la sicurezza pubblica Il sindaco Fabbri: la situazione deve essere affrontata. Così non si va avanti

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COMACCHIO. Il prefetto di Ferrara Michele Tortora ha convocato ieri mattina il Comitato per l’ Ordine e la sicurezza pubblica per i fatti del San Camillo. All’incontro erano presenti il sindaco Marco Fabbri, il presidente della Provincia Tiziano Tagliani, il direttore del distretto Sud Est Gianni Serra e le autorità militari. «Sì - conferma Fabbri - siamo stati chiamati dal prefetto dopo quanto successo a Comacchio. Un confronto costruttivo, che non ha visto sostanziali novità ma siamo alla ricerca di soluzioni definitive». Il 25 ottobre del 2013, la Consulta Popolare per il San Camillo ha occupato l’ospedale al fine di impedire l’insediamento della pediatria di gruppo, dopo l’avvio della medicina di gruppo. «Vogliamo dimostrare anche alla Corte dei Conti che un ospedale rinnovato e ristrutturato con più di 13 milioni di soldi pubblici - spiegava il presidente della Consulta Manrico Mezzogori - è diventato un immobile vuoto dal venerdì alla domenica, mentre la Casa della salute è una realtà virtuale dipinta dalla vecchia nomenclatura». E se la medicina di gruppo è riuscita in qualche modo a trovare il suo spazio, lo stesso on si può dire per la pediatria considerato che ormai da due anni e mezzo i membri della Consulta restano fissi in ospedale, impedendo di fatto ai pediatri di entrare. Ultimo episodio, lo scorso 23 marzo (giorno del previsto e atteso trasloco) quando Mezzogori si è sdraiato davanti alla porta mentre gli altri hanno impedito l’accesso. A intervenire, ancora una volta, i carabinieri di Comacchio che sono riusciti sì a placare gli animi ma ancora una volta la Consulta ha avuto la meglio. Dura la presa di posizione del sindaco Fabbri che ha chiesto, a questo punto, l’intervento del prefetto perché «Comacchio ha bisogno dei pediatri e dei servizi che può offrire l’ospedale e non è possibile che un’intera cittadinanza ci rimetta per volere di una minoranza». Tortora ha dunque convocato il Comitato nel giro di qualche giorni e forse già nelle prossime ore potrebbe essere preso qualche importante provvedimento. Sempre il primo cittadino è stato convocato in qualità di testimone in Tribunale a Ferrara dove Mezzogori dovrà rispondere, ancora una volta, di interruzione di Pubblico servizio sempre per fatti legati all’occupazione del San Camillo. «Così non si può andare avanti - conclude lapidario Fabbri - bisogna trovare una soluzione». Intanto oggi l’assessore regionale Patrizio Bianchi sarà a Comacchio per la firma del Patto per il lavoro per Comacchio e non si eclude che la Consulta possa portare avanti manifestazioni di protesta.

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