Sul web vogliono Capisani sindaco
L’interessato ringrazia ma li gela: «Non sono disponibile»
BERRA. Da qualche giorno sul web viaggiano interventi che hanno come intendimento quello di riportare alla guida dell’amministrazione comunale di Berra l’ex primo cittadino Cristiano Capisani, sindaco per due legislature fino al 2009, attualmente presidente comunale Anpi nonchè dipendente della cooperativa Cidas. Ma per quale motivo escono queste voci visto che a Berra si andrà alle urne nel 2019 e l’amministrazione retta da Eric Zaghini è in carica soloda un anno e mezo? La risposta potrebbe essere data, leggendo i vari commenti sui social, in un malessere che traspare nei commenti stessi. Una delle richieste più significative dice: «Giunta rinnovata. Fatta di persone scelte con dovizia per la loro serietà. Le persone di cui ha bisogno il nostro comume non evono abitare fuori (evidente il riferimento all’attuale primo cittadino Eric Zaghini che risiede a Ferrara ndr.), devono battere i pugni sul tavolo quando è ora, devono difendere i cittadini, i loro interessi, il territorio dove abitiamo. Il colore... (inteso come politico ndr.) ma mi facciano il piacere quelli che credono che il colore nei comuni fa la differenza. Nel 2016 c’è ancora, purtroppo, chi la pensa così. La differenza la fanno le persone. Capisani è una persona rispettosa e rispettabile. Se leggerà queste righe saprà che ci sono persone che non hanno mai smesso di credere in lui. Ma che si circondi di rinnovamento. I cittadini ono stanchi di essere presi in giro!».
Quasi immediata la risposta dello stesso Capisani: «Leggo sorpreso i vostri ultimi interventi. Sorpreso perchè non pensavo più di solleticare la nostalgia di alcuni, ma anche per la tempistica: non siamo in campagna elettorale. In ogni caso vi ringrazio di cuore per le vostre attestazioni di stima, ma non sono disponibile per la ricandidatura. Con discrezione ho sempre cercato di creare una alternativa a me stesso perchè ogni amministrazione non può essere impersonificata in un unico soggetto, ma deve contare su validi sostituti, all’insegna del rinnovamento, unico motore dell’efficacia amministrativa. Questo non solo negli enti locali, ma anche - altro problema locale - nelle imprese, nelle associazioni ed in ogni altra forma di organizzazione. Spero pertanto che vi mettiate alla ricerca di validi sostituti agli attuali, altrettanto validi, soggetti che gestiscono la vita politica, imprenditoriale ed associativa del nostro territorio, ancorchè in forma semiseria, come si addice ad un guestbook, ma senza guardare al passato. Fareste un torto ai tanti che con lo studio o con la pratica comunque in questi anni si sono preparati a governare il futuro. Un caro saluto a tutti».
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