«Toglieremo il Comune dal dominio delle sinistre»
Il leader della Lega Matteo Salvini promuove il candidato sindaco Bergamini In piazza oltre 400 persone. «Dove vinciamo portiamo pulizia e concretezza»
VIGARANO MAINARDA. Più lavoro, qualche clandestino in meno, accelerare la ricostruzione post terremoto, maggior sicurezza e la riforma Fornero alle ortiche. Questi alcuni degli argomenti toccati da Matteo Salvini, segretario generale della Lega Nord, giunto a Vigarano per inaugurare la sede elettorale di "Nuovo Inizio", la coalizione che sostiene Davide Bergamini, candidato sindaco della Lega Nord, con Fi e la lista civica Per Noi Vigarano. Oltre 400 i presenti di cui tanti venuti da fuori ma era molto numerosa la rappresentanza vigaranese. Il leader dal Carroccio era arrivato in mattinata a Diamantina, dove ha fatto colazione con salame pinzone e mortadella. Tutti prodotti ferraresi hanno precisato gli organizzatori. Dopo il rituale taglio del nastro con brindisi, foto e autografi, tutti si sono spostati in piazza Repubblica. L'impianto di amplificazione non andava e si è rimediato, nella parte iniziale, con un megafono. «Il candidato è bello» - ha esordito Matteo Salvini - nel senso che è persona con le idee chiare e sostenuto da una squadra qualificata. Il muro di Berlino è crollato figuratevi se non riusciamo a far cadere Vigarano dal dominio delle sinistre. Dove siamo andati al governo, nei comuni, abbiamo fatto pulizia garantendo, serietà, concretezza e vicinanza ai problemi della gente. Le tasse dei ferraresi devono restare qui. Dobbiamo fare la rivoluzione fiscale per far partire le imprese e dare più lavoro. Cancellare la legge Fornero che obbliga al lavoro gente che ha più di 40 anni di contributi, se li mandiamo in pensione è un posto per i tanti disoccupati». Sugli immigrati. «Siamo disposti ad accogliere chi scappa da Paesi in guerra, lo accolgo anche a casa mia. Questi sono solo il 3%, gli altri a casa loro. L'8 maggio riempiremo le piazze di gazebo per la festa della mamma, questo per dire che mamma e papà devono restare tali e solo una coppia di uomo e donna può adottare un bambino». Qualcuno aveva imbrattato i manifesti della Lega, «ma non saranno i vandalismi a fermare le nostre idee», ha detto il consigliere regionale Alan Fabbri. «Vogliamo dare sviluppo ad un territorio che è rimasto fermo» ha concluso il candidato sindaco Davide Bergamini. Giuliano Barbieri
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