Defibrillatore per i vigili del fuoco
Preziosa la collaborazione fra Pubblica assistenza, Pro Loco e Panificatori
PORTOMAGGIORE. Il comando dei vigili del fuoco di Portomaggiore si è arricchito ieri mattina di una nuova strumentazione. Grazie alla collaborazione tre Pubblica assistenza, Pro Loco e Panificatori portuensi, i circa 30 componenti del corpo di stanza nella cittadina potranno usufruire sui propri mezzi di un defibrillatore. L’idea, arrivata circa un anno fa al presidente di Pubblica assistenza Lorenzo Pancaldi, è stata sposata dalle diverse associazioni di volontariato ed ora è realtà. «Ad un giorno esatto dalla chiusura della mia esperienza nel corpo del Vigili – spiega il comandata Piva, che oggi è finito in pensione – riesco a portare a termine un progetto importantissimo. Per questo devo ringraziare Pancaldi e tutti coloro hanno operato con lui». La richiesta era nata a Ripapersico lo scorso anno in occasione di Pompieropoli, quando Pancaldi e Piva avevano scambiato pareri sulla questione. «Quando ho appreso la necessità – ha approfondito Pancaldi – ho subito chiamato in causa Pro Loco e Panificatori. I Vigili sono primi ad arrivare quando avvengono grossi disastri: il defibrillatore è un apparecchio indispensabile”. Oltre a Piva e Pancaldi, erano presenti anche il Maresciallo Persia, Fratti responsabile provinciale dei pompieri, Ravaglia e Belletti di Pro Loco, Rossetti per i panificatori e il sindaco Minarelli. «Il merito va alle associazioni di volontariato – ha detto il sindaco – che stanno lavorando per la comunità. A Portomaggiore, l’associazionismo è un punto fondamentale: quando vi è necessità, il loro intervento è pronto e deciso. Per questo vanno ringraziate». (e.m.)
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