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incubo finito

Preso il piromane di Argenta

Preso il piromane di Argenta

I carabinieri si sono appostati vicino al parcheggio di via Tisi e hanno colto sul fatto un quarantenne. Deve rispondere di una dozzina di auto incendiate

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ARGENTA. L’incubo notturno che aveva perseguitato Argenta dal novembre 2014 dovrebbe dirsi finito. I carabinieri, infatti, questa notte, 8 aprile, hanno smascherato e tratto in arresto il piromane, mettendo fine alle preoccupazioni di chi  parcheggiava le autovetture nella zona di via Tisi, il luogo in cui si sono registrati numerosi episodi incendiari di natura dolosa. Questa notte i carabinieri hanno attivato un mirato servizio proprio in prossimità di via Tisi e hanno così sorpreso e bloccato in flagranza  un 40enne argentano, disoccupato,  subito dopo che aveva appiccato il fuoco, mediante uno straccio intriso di liquido infiammabile, a una Peugeot 208 parcheggiata nel piazzale condominiale.

La tempestività dell’intervento ha consentito di spegnere immediatamente l’incendio e porre fine all’azione criminale del piromane seriale che, stando alle risultanze investigative dei carabinieri, sarà chiamato a rispondere di oltre una dozzina di autovetture danneggiate dai ripetuti incendi avvenuti il  24 nov 2014, il 9 dicembre  2014, il 17 gennaio 2015, il 24 marzo scorso e di quello della nottata fra il 7 e l'8 aprile. Le indagini, condotte nel tempo con certosina pazienza, dopo accurata analisi, hanno portato in modo univoco al 40enne e con l’episodio di questa notte hanno confermato pienamente i sospetti. I carabinieri, inoltre, nel corso della perquisizione domiciliare hanno riscontrato molti elementi utili a ricostruire i fatti e individuare il movente che ha portato il 40enne a rendersi responsabile degli episodi incendiari.

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