Falsa addetta truffa volontario
Vigarano Pieve, una giovane donna si spaccia per dipendente delle Poste e porta via mille euro
VIGARANO PIEVE. In pieno giorno giovedì scorso è stata messa in atto una truffa ai danni di un'anziana coppia che abita nella centralissima via Mantova. Nel primo pomeriggio una donna, una trentenne italiana, si è presentata nell'abitazione come una dipendente delle poste dell'ufficio di Copparo. La casa è abitata da un uomo di 82 anni, molto impegnato nel volontariato, e dalla moglie.
Visto come si era qualificata la sconosciuta donna, la coppia non ha avuto problemi a farla entrare in casa. E una volta riuscita a entrare nelll'abitazione la donna, che poi si è rivelata una truffatrice, ha spiegato che sono in corso delle verifiche per evitare che gli anziani siano soggetti a truffe o gli vengano rifilate banconote false. Chiedeva quindi la collaborazione della coppia per effettuare queste "verifiche" e poi, dopo aver salutato, andarsene tranquillamente.
Riordinando le idee l'anziana coppia ha poi avuto l'amara sorpresa di vedere che, da un cassetto, erano spariti un migliaio di euro.
«Erano soldi - ha detto l'anziano truffato - che avevo prelevato perché mia moglie, originaria dell'est Europa, doveva partire per andare a trovare dei suoi parenti».
La truffa è stata denunciata presso la caserma dei carabinieri.
Il fatto ha destato scalpore in paese. L'82 truffato è infatti molto conosciuto in quanto da decenni è impegnato nel volontariato e organizzatore di tornei notturni di calcio. La truffatrice era ben informata e non è un caso che si sia presentata come dipendente delle poste nell'abitazione di un ex dipendente di questo ente e che, oltretutto, da poco aveva in casa una cifra consistente di contanti.
Giuliano Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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