La Provincia: «I pali nello scanno di Goro non sono inutili»
La replica arriva dopo le ultime polemiche sulla Sacca Ok al Progetto Life, dall’ente locale massima attenzione
GORO. La Provincia segue con grande attenzione le vicende che riguardano la Sacca di Goro e anche tuttora, malgrado il riordino delle competenze dovuto alle novità a livello istituzionale, sta proseguendo le attività del progetto Life.
È questo il senso della replica che la Provincia ieri ha affidato al proprio ufficio stampa in merito ad un pezzo uscito sulla Nuova: «In merito all'articolo in questione - si legge nella nota della Provincia - si rendono necessarie alcune precisazioni. Il pennello in pali di legno in punta allo scanno di Goro allo scopo di contrastarne il costante accrescimento, è stato costruito dalla Provincia di Ferrara nell'estate del 2015, nell'ambito di un progetto sperimentale utilizzando fondi europei per la pesca (Fep) attribuiti - dice ancora la Provincia - al gruppo di azione locale (Gal) distretto Mare di Ferrara. La realizzazione della struttura ha avuto un costo complessivo di 75mila euro, non di 150mila come è stato dichiarato».
La Provincia sottolinea e precisa poi altri aspetti di una certa importanza: «La struttura è formata da 670 pali di lunghezza variabile secondo la profondità del fondale e sono stati infissi per più di due terzi della loro lunghezza. Dai monitoraggi effettuati risulta che la palificazione abbia effettivamente rallentato il deposito del materiale sabbioso nell'area della punta dello scanno. Le mareggiate invernali hanno scalzato una trentina di pali (cioè meno del 5 per cento di quelli infissi) e, probabilmente a causa di un grosso tronco che si è appoggiato, se ne sono inclinati un'altra trentina. Tale opera - dice ancora la Provincia - è stata realizzata in accordo con le associazioni di categoria e con le cooperative dei pescatori. Perciò chi dichiara che siano stati spesi soldi inutilmente, trascura il dato della condivisione avvenuta con e tra gli operatori del settore. La Provincia da anni cerca di aiutare, in tutti i modi possibili, le attività economiche che operano nella Sacca di Goro e tuttora, malgrado il riordino istituzionale che ha le tolto le competenze sull'area, sta proseguendo le attività del progetto Life che è in corso. A conferma di ciò, i pali inclinati saranno raddrizzati quanto prima e reintegrati quelli scalzati».
Come dire: la Provincia sta seguendo con la massima attenzione quanto accade in questa zona.
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