Due daini scappano in strada e finiscono sotto un’auto, morti sul colpo
Lido Volano, non c’è stato nulla da fare per i due animali. L'automobilista sull'Acciaioli: c’è stato un gran botto, non sono riuscito a evitare l’impatto
LIDO VOLANO. L’impatto con un’autovettura è purtroppo stato fatale per due daini, che sabato sera, intorno alle 22.30 hanno attraversato all’improvviso la via del Bosco al Lido di Volano, mentre un uomo di San Giuseppe, Vittorio Toselli, stava recandosi con un’amica in pizzeria. Altri due daini che si accingevano ad attraversare la strada proprio in quel frangente, sono riusciti con un balzo a varcare la recinzione della pineta, mentre per la seconda coppia non c’è stato purtroppo scampo.
«Mi ero appena immesso dall’Acciaioli sulla via del Bosco - commenta ancora scosso Vittorio Toselli -, e dopo aver percorso i primi 50 metri, c’è una semicurva a destra. I fanali hanno puntato a sinistra e nel cono d’ombra sono spuntati i 4 animali. Andavo pianissimo, ai 40 all’ora - prosegue l’uomo -, e mi sono trovato i 4 animali davanti al cofano». L’uomo, autista 62enne, che guida camion da 35 anni, non ha potuto fare nulla per evitare l’impatto. «Ho sentito un colpo fortissimo - aggiunge Toselli -, mi sono fermato, ho attivato le 4 frecce e sono sceso con la mia amica. Noi avevamo le cinture allacciate - precisa l’uomo -, e per fortuna non abbiamo riportato ferite, mentre due daini sono rimasti sull’asfalto».
Spaventato e turbato per l’accaduto, Toselli si è comunque subito adoperato per chiamare i soccorsi e sono giunti sul posto dapprima una pattuglia dei carabinieri della stazione del Lido degli Estensi, poi il carroattrezzi della ditta Luigi Forlani di San Giuseppe. A seguire sono stati chiamati anche il veterinario ed un mezzo della Brodolini per il recupero dei due animali deceduti sul colpo.
La Volkswagen Polo di proprietà dello stesso Toselli sarà visionata da un perito dell’assicurazione, ma «ha riportato danni seri, sul cofano tutto ammaccato - spiega l’uomo-, su paraurti, mascherina e fanali». Sabato andato in fumo per la coppia, che poi è stata riaccompagnata a casa dall’amico, proprietario della pizzeria.
«In quella zona sono stati avvistati più volte branchi di daini vaganti - conclude Toselli - e mi è stato riferito che dovrebbero essere di proprietà privata, ma il pericolo resta. Io possiedo una moto - conclude - e penso che il pericolo per chi gira su due ruote sia molto più elevato. Non so come sarebbe andata a finire se mi avessero attraversato la strada i 4 daini, mentre ero in sella alla mia Honda».
Katia Romagnoli
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