Il Circolo tennis progetta la sede
Il presidente Poli: servono spazi adeguati. Il piano presto in giunta
CENTO. Presto approderà in giunta il progetto che prevede la realizzazione del nuovo Circolo del tennis, tra via dei Tigli e via S. Liberata. Sabato l'inaugurazione della stagione 2016 del Tennis Club di Cento, è stata un’imperdibile occasione per il presidente Carlo Poli e per il sindaco Piero Lodi per lanciare il progetto. Affiancato dal vicepresidente Andrea Pirani, dai componenti del consiglio direttivo, Valeria Botti, Raffaella Natola, Pietro Galazzi (direttore sportivo) e dai maestri nazionali Michele Redegalli e Anthony Ciarelli, il presidente Carlo Poli ha aperto l'iniziativa: «Fiore all'occhiello della città, questo Circolo del tennis guarda avanti. C'è la possibilità che chiuda per trasferirsi, un sogno che da decenni questo Club sta coltivando, per dare finalmente al mondo del tennis di Cento uno spazio adeguato. Una soluzione che metterebbe fine ai continui spostamenti dei tennisti centesi verso Sant'Agostino, San Matteo della Decima, San Pietro e Dodici Morelli, campo ora scoperto a causa del maltempo dei primi di marzo, ma che ben presto verrà ricoperto». Dispiaciuto delle reazioni che sono emerse dopo l'ipotesi di trovare al Tennis Club di Cento una nuova sede, Poli ha sottolineato: «Nessuna mossa elettorale, ma un progetto a cui questo consiglio sta lavorando da quasi due anni e al quale l'amministrazione comunale ha creduto».
A confermare l'impegno, il sindaco Piero Lodi: «Il Piano della Ricostruzione approvato un anno fa, ha stabilito che un lotto di terreno, angolo via dei Tigli e via S. Liberata, sarà destinata a nuovo circolo del tennis. Un'area di 16mila 500 metri quadrati, che potrà ospitare in una prima fase, una dotazione di campi iniziale, poi potrà nel tempo crescere assieme al Circolo». Già oggi la stesura della delibera d'indirizzo di giunta che, ha spiegato Lodi, «servirà per l'approvazione del progetto preliminare. Un progetto concreto a dimostrazione della volontà di passare dalle parole ai fatti. Esistono già anche le risorse per realizzare il primo stralcio dell'intervento, che vengono dalla perequazione urbanistica. Può essere che tra estate ed autunno, si possa passare davvero alle ruspe».
Battuta colta al volo da chi, le ruspe le ha trasformate in un simbolo politico. Presenti infatti per l'occasione anche il candidato sindaco Diego Contri e il portavoce di Progetto Centese Emanuele Boccafoglia. Al brindisi inaugurale, anche il presidente della Benedetto XIV, Silvio Canelli. (b.b.)
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