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Centro odontoiatrico all’ex Sant’Anna

Centro odontoiatrico all’ex Sant’Anna

Dopo l’estate è previsto il trasloco del servizio dalla sede di via Montebello alla Cittadella San Rocco di corso Giovecca

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Il 2016 sarà l’anno del trasloco del Centro San Giorgio e del Centro Odontoiatrico di via Montebello. Le aziende sanitaria, a caccia di risparmi, tagliano sui costi di affitto e riportano fisicamente ‘in house’ la gestione di attività complesse come la riabilitazione, col trasferimento all’ospedale di Cona del servizio diretto da Nino Basaglia, e l’attività odontoiatrica, che da via Montebello dove si trova attualmente in un’ala quattrocentesca di Palazzo Calcagnini, si sposterà negli spazi dell’ex ginecologia/maternità della Cittadella della Salute, all’ex Sant’Anna.

Il centro dentistico era stato inaugurato in pompa magna l’1 marzo 2005, alla presenza dell’allora assessore regionale Giovanni Bissoni, e riunisce in un unico polo l’attività pubblica gestita da Asl, Sant’Anna e università, e quella privata. Per la parte pubblica del servizio è stato programmato il trasloco all’ex Sant’Anna tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2016. Per l’utilizzo dei locali di via Montebello è stato pagato per oltre un decennio un canone di locazione finito più volte nel mirino del sindacato Fials, per i costi dell’affitto della sede e delle attrezzature e per la condivisione degli spazi con l’attività dentistica privata. Il primo atto dell’iter amministrativo che culminerà nel trasloco è stato emanato il 4 aprile scorso dall’Asl. La determina autorizza la procedura per l’appalto del servizio di assistenza alla poltrona «nel poliambulatorio di odontoiatria» della Casa della Salute dell’ex Sant’Anna. L’importo per la concessione triennale (rinnovabile per un ulteriore triennio) del servizio di assistenza alla poltrona è di 1 milione e 100mila euro. Aggiudicazione al «prezzo più basso, in quanto consente di ridurre al minimo i tempi per la presentazione dell’offerta e di concludere la gara il più rapidamente possibile», scrive l’Asl. Sandro Guerra, dirigente dell’azienda di via Cassoli, spiega che il percorso è suddiviso in «tre filoni: il conferimento dell’incarico a una società di gestione del personale perché l’Asl non ha a disposizione figure come gli assistenti alla poltrona, l’acquisto di attrezzature e l’adeguamento dei locali nell’ex Sant’Anna. Stiamo partendo ora perché dovremo garantire la continuità del servizio al momento del trasloco». Nella Cittadella della Salute continueranno a cooperare, «come avviene già oggi, i tre soggetti che svolgono il servizio: Asl, Sant’Anna e Unife».

Il progetto, annunciato da tempo, consentirà sostanzialmente di completare gli ingressi dei servizi nell’anello a piano terra dell’ex Sant’Anna, occupando gli spazi a disposizione dell’Asl, proprietaria della struttura. L’ex ginecologia è l’ultimo spazio utile prima del settore (l’altra metà dell’anello e dei piani superiori) che sarà destinato ad attività diverse da quelle sanitarie. (gi.ca.)

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