Imputato di omicidio patteggia per furti di biciclette
Ferrara, otto mesi di pena a Constantin Fiti, una delle tre persone accusate del delitto Tartari
FERRARA. Prima del delitto Tartari, ad Aguscello, era conosciuto dalle forze dell'ordine come ladro di biciclette. Constantin Fiti è poi finito indagato per omicidio nell'ambito dell'inchiesta sull'assassinio di Pierluigi Tartari, 73 anni, di Aguscello, e l'accusa, gravissima, ha oscurato altre vicende del suo passato. Questa mattina (12 aprile) il giovane rumeno ha patteggiato di fronte al giudice Alessandro Rizzieri, del tribunale di Ferrara, 8 mesi di pena e 400 euro di multa (4 mesi e 200 euro per ciascuno dei reati contestati) per un duplice furto di biciclette avvenuto in città circa due anni fa. In un caso era stato colto in flagranza, nell'altro era stato filmato da un dispositivo di videosorveglianza. Fiti, rappresentato dall'avvocato Alberto Bova, dovrà presentarsi all'udienza preliminare per il delitto Tartari a maggio. Assieme a lui sono imputati di omicidio altre due persone. Per questo reato Fiti ha sempre respinto ogni tipo di accusa.
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