Oncologia, c’è una cuffia che protegge i capelli
Grazie ai contributi della Fondazione CariCento, dell’Associazione Lilt e del Lions Club Poggio Renatico Europa, il day hospital oncologico di Cona potrà mettere a disposizione dei pazienti che si...
Grazie ai contributi della Fondazione CariCento, dell’Associazione Lilt e del Lions Club Poggio Renatico Europa, il day hospital oncologico di Cona potrà mettere a disposizione dei pazienti che si sottopongono a cure chemioterapiche “la cuffia refrigerante”, che come ha sottolineato il direttore generale Eugenio Di Ruscio, pur non essendo uno strumento terapeutico, ha la capacità di rallentare o addirittura bloccare la caduta dei capelli. «Cuffie il cui aspetto qualitativo è molto importante - ha aggiunto il primario dell’oncologia, professor Antonio Frassoldati - perchè la maggior parte dei pazienti oncologici che accusano molti effetti collaterali compresa la caduta dei capelli, ne avranno un notevole beneficio anche dal punto di vista psicologico. L’effetto della caduta dei capelli crea forte disagio nei pazienti. La cuffia mantiene in modo costante la temperatura del cuoio capelluto a 18° per tutto il periodo del trattamento grazie al liquido che circola a 4° in tubi di silicone». Le cuffie refrigeranti hanno diverse misure e vengono posizionate mezz’ora prima del trattamento, durante il trattamento e per mezz’ora dopo la fine della somministrazione del farmaco. L’apparecchio è molto usato in Inghilterra. Di CariCento erano presenti la presidente della Fondazione, Cristiana Fantozzi, e la consigliera Marina Malagodi. «Siamo fiduciose che entro il 2016 CariCento consegnerà all’ospedale di Cento un nuovo pronto soccorso», hanno aggiunto. Presenti anche il presidente della Lilt, Sergio Gullini, del Lions Club, Bruno Rossi, e il rappresentante del Distretto 108 Tb, Paolo Cervi.
Margherita Goberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
