Aeronautica militare in festa per i 93 anni
Cerimonia in centro e omaggio ai Caduti. Letto il messaggio del presidente della Repubblica
POGGIO RENATICO. Ieri il paese ha vissuto con partecipazione la festa per il 93º anniversario della costituzione dell’Aeronautica militare che, da alcuni anni, si svolge in piazza per volontà del Coa (Comando operazioni aeree) che vuole in questo modo dimostrare la vicinanza della base dell'Aeronautica insediata nel territorio poggese.
Molto felici e allegri erano gli alunni delle seconde della scuola media che, quest’anno, erano presenti in qualità di rappresentanti del mondo scolastico. Con i rispettivi gonfaloni erano presenti i sindaci Daniele Garuti (Poggio Renatico), Barbara Paron (Vigarano Mainarda), il vicesindaco di Cento Massimo Manderioli e l’assessore di Ferrara Roberta Fusari. Tra le autorità c’erano anche il prefetto Michele Tortora, il questore Antonio Sbordone, alti ufficiali dei carabinieri, Finanza e Marina oltre a tanti labari di associazioni d’arme in congedo. Il comando dello schieramento è stato assunto dal colonnello Ciro Iannone che ha accompagnato il generale di Divisione aerea Giovanni Fantuzi, comandante del Coa, nel passare in rassegna tutti i reparti schierati.
Dopo l’alzabandiera, seguiti con partecipato coinvolgimento da tutti presenti, sono iniziati gli interventi ufficiali. «Provo un grande piacere - ha detto il sindaco poggese Daniele Garuti - nel vedere che la cerimonia per festeggiare il 93º anniversario dell’Aeronautica militare continua a svolgersi su questa piazza, che porta ancora i segni delle ferite causate dal terremoto, e vuole rinascere. Questa cerimonia ci dà ancor più forza e convinzione nel farci credere che ci riusciremo».
Letto anche il messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha ricordato le eccellenti qualità specialistiche e operative dell’Aeronautica e rivolto un pensiero, di rispetto e commozione, alla memoria dei caduti e un sentito saluto alla bandiera dell’Aeronautica, decorata di medaglia d’oro.
«Grazie per essere con noi - ha affermato il generale Fantuzzi rivolgendosi ai presenti - per un attestato di vicinanza che è molto gradito da chi indossa la divisa azzurra e opera per garantire la sicurezza del nostro spazio aereo. Le necessità di difesa ci hanno imposto nuove sfide che abbiamo accolto preparandoci per affrontarle al meglio».
Si è poi formato il corteo per spostarsi nell'adiacente parco, dove si trova il monumento ai Caduti, e dopo aver reso gli onori militari il generale Fantuzzi ha deposto una corona di alloro sulla lapide che ricorda i nomi di tutti i Caduti in guerra.
Giuliano Barbieri
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