Ferrara la “bella” va in tv
In città la troupe Rai di Linea Verde Orizzonti, Cicerone speciale Carlo Bassi
Due giornate, ieri e oggi, in giro per la città, ammirandone luoghi e squarci fra i migliori in assoluto. Da ieri mattina, e fino a questo pomeriggio, la Rai è in giro per Ferrara per registrare la puntata di Linea Verde Orizzonti, condotta da Chiara Giallonardo e Ivan Bacchi, che andrà in onda alle ore 11.20 circa di sabato 30 aprile su Rai 1.
Ad accompagnare la bellissima Giallonardo fra Castello Estense, municipio e consorzio Factory Grisù l'architetto Carlo Bassi, storico della città che ne ha esposto aneddoti e pregi in maniera davvero perfetta. «È stata una giornata un po’ particolare - dice Bassi -, anche perché non capita tutti i giorni di venire a Ferrara e trovare una troupe televisiva che ti interroga e da te vuole sapere qualcosa sulla città». Tutti sono stati folgorati dalla conoscenza storica della nostra città di Bassi. Oggi, spazio allo scrittore Roberto Pazzi.
«È una bella opportunità, quella che mi capita - dice la conduttrice Chiara Giallonardo -, anche perché mai ero stata a Ferrara: buona occasione per fare una full immersion, anche grazie alla grande fortuna di avere Carlo Bassi, cicerone d'eccezione, che mi ha accompagnata in Castello e nel Palazzo Ducale. Ho apprezzato Ferrara lunedì sera per piacere, con un aperitivo all'imbrunire davanti al Castello, alla suggestione è subentrata l'informazione che mi ha consentito di entrare nella storia di Ferrara, che è molto affascinante». Sabato 30 vedremo anche la Ferrara di oggi oltre a quella antica e storica. «E' vero che Ferrara è patrimonio dell’umanità, grande ricchezza di cui andare davvero orgogliosi. È anche vero che Ferrara guarda al futuro, ospitando giovani che studiano e che possono trovare delle opportunità, come quella del consorzio Factory Grisù: incontreremo giovani che collaborano fra di loro. La forza di Ferrara è saper coniugare un passato splendido all'uso delle tecnologie».
Marco Papola è uno degli autori di Linea Verde Orizzonti. «Abbiamo fatto un giro in mongolfiera per ricordare il festival - dice -, dopo di che i telespettatori vedranno un itinerario alla scoperta della Ferrara degli Estensi: Castello, passaggio coperto, Municipio, Palazzo dei Diamanti e Palazzina Marfisa d'Este. Due giornate di riprese anche caratterizzate da una parentesi moderna: parleremo con il presidente del consorzio Factory Grisù e faremo vedere un'azienda dedicata all'hi-tech».
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
