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Fiti patteggia otto mesi per due furti di biciclette

Fiti patteggia otto mesi per due furti di biciclette

Accusato dell’omicidio Tartari, ieri era in tribunale a testa bassa Inflitta anche una multa di 600 euro per minacce a un’ex fidanzata

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Il 5 maggio dovrà comparire davanti al giudice Piera Tassoni per difendersi dall’accusa più pesante: omicidio volontario aggravato. Ma Constantin Fiti, 23 anni, in carcere da settembre per l’omicidio del pensionato di Aguscello Pierluigi Tartari, prima di essere incriminato per uno dei delitti più spietati e crudeli della cronaca recente, era un delinquente di mezza tacca, conosciuto dalle forze dell’ordine per lo più per furti di biciclette, lesioni, resistenza e minacce. E ieri in tribunale, dove a sorpresa si è presentato in aula, ha affrontato quasi l’intero campionario del suo passato criminale: due processi per furto di bici, un altro per lesioni. Tutti conclusi con un patteggiamento: 4 mesi e 200 euro di multa per ciascuno dei furti, e 600 euro di multa per minacce a una sua ex fidanzata, qualche anno fa. Episodi che a stento trovano spazio nelle cronache cittadine, ma che l’identità dell’imputato hanno trasformato in notizia. Entrambi i furti di biciclette, la specialità di Fiti, risalgono al 2014, poco più di un anno prima dello scempio di Aguscello. In un caso il giovane rumeno era stato sorpreso con un mezzo rubato, nel secondo caso erano state le immagini girate da una telecamera di videosorveglianza a farlo riconoscere dagli inquirenti e a incastrarlo. Alla fine il conto è stato di 8 mesi e 400 euro di multa, a cui aggiungere altri 600 euro patteggiati davanti al giudice di Pace per le minacce all’ex fidanzata. Nel suo curriculum ci sono anche una condanna a undici mesi per resistenza a pubblico ufficiale e altri due anni inflitti nel gennaio del 2015 per tentato furto.

Fiti in aula non ha profferito parola. Assistito dall’avvocato Alberto Bova, ha tenuto il capo chino ed è stato poi riaccompagnato in manette in carcere. Dall’Arginone uscirà ancora il 5 maggio, per l’udienza preliminare del processo per l’omicidio Tartari (al quale continua a dichiararsi estraneo), con l’accusa di omicidio volontario aggravato in concorso con Patrick Ruszo e Ivan Pajdeck. (a.m.)

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