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«I bambini a scuola in Pedibus? È giusto, ma rifate i marciapiedi»

Uno dei genitori al presidente del consiglio Bellotti: alunni costretti a camminare sulla strada L’assessore Parmiani: un’eredità pesantissima degli anni passati, ma i lavori verranno fatti

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COMACCHIO. L’avvio del pedibus, tragitto casa-scuola a piedi per gli alunni delle scuole primarie comacchiesi, ha innescato su Facebook una scintilla tra un utente e gli assessori ai lavori Pubblici Stefano Parmiani e alle politiche sociali Sergio Provasi, confermando la centralità dei social network nel dibattito politico quotidiano. «L’iniziativa sarebbe ottima, ma a Porto Garibaldi i bambini sono costretti a camminare sulla strada - scrive Germano Carli sul profilo Facebook del Comune -, in modo particolare quelli a poche centinaia di metri dalla scuola. Ma per il sindaco e la sua amministrazione la questione non è prioritaria». Di lì a poco non tarda ad arrivare la replica di Robert Bellotti, presidente del consiglio comunale, per ricordare che «l’anno prossimo ci saranno le elezioni amministrative, ci si candida e si prova a fare meglio. Perché sentenziare - conclude Bellotti - dalla tastiera è solo comodo, ma per niente risolutivo». Sergio Provasi, assessore al turismo e alle politiche sociali, tiene a specificare che «delle centinaia di persone che incontro, non ce n’è una che metta in cima alle priorità il marciapiede, ma questioni di disagio, povertà e disoccupazione. Questo non significa ignorare i problemi delle nostre infrastrutture - aggiunge Provasi - ma se c’è qualcuno che vive lontano dalle reali necessità dei cittadini, sei tu». Per gettare acqua sul fuoco, arriva l’assessore ai lavori pubblici Stefano Parmiani, dichiarandosi «non abituato a questi social dibattiti», ma ritenendo tuttavia doveroso intervenire «perché la cattiva informazione non fa bene a nessuno». Parmiani fa presente a Germano Carli che la scuola «ha sempre ricoperto un ruolo prioritario, ne sono riprova i numerosi interventi strutturali sugli immobili, oltre alle notevoli risorse comunali e ai contributi statali legati al progetto buona scuola, utili a garantire la sicurezza». Per Parmiani non è da sottovalutare il solido rapporto di collaborazione tra scuole e Comune, per migliorare il percorso di crescita degli alunni. Nonostante l’esiguità delle risorse a disposizione, l’assessore ai Lavori pubblici lamenta i consistenti prelievi del Governo e «un’eredità pesantissima degli anni passati, fatta di mancata o scarsa manutenzione ordinaria dell’esistente», a fronte di una rete stradale di circa 200 chilometri. Invitando Germano Carli a recarsi di persona nel suo ufficio. Parmiani aggiunge che «a breve inizieranno i lavori per il rifacimento di tratti di marciapiede in via Maggior Leggero, proprio in prossimità dell’istituto scolastico». Dema srl è la ditta di Bosco Mesola che si è aggiudicata i lavori di riqualificazione delle strade e dei marciapiedi, che presentano le criticità maggiori, per un importo complessivo pari 232.237, 31 euro (miglior offerta rispetto alle 147 ditte che hanno partecipato alla gara con procedura aperta).

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