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Referendum alla prova del quorum

Referendum alla prova del quorum

Nelle ultime consultazioni abrogative solo nel 2011 valido il voto: a Ferrara percentuale di votanti sempre più alta

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Domenica si vota il referendum in materia di estrazione marina degli idrocarburi. Per la prima volta a chiedere la consultazione elettorale referendaria non sono stati comitati di cittadini, ma almeno 5 consigli regionali come prevede la legge e in questa tornata sono stati addirittura nove: Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise. A 4 giorni dal voto sul quesito abrogativo che disciplina la legge sulle “trivellazioni”, l'imminente tornata consultiva appare ancora poco pubblizzata, con il forte sospetto che ancora molti ignorano ancora il prossimo appuntamento alle urne. Proprio per questo il problema più grosso da superare è il raggiungimento del quorum fissato al 50% + 1 degli elettori, una maggioranza assoluta che negli ultimi referendum abrogativi è stata centrata solo nella tornata del 2011 con la gestione sui servizi pubblici, acqua, nucleare e legittimo impedimento. Tutti gli altri svoltisi dopo il 2000 hanno avuto esito negativo con percentuali molto basse. È curioso notare come gli elettori ferraresi siano più solerti nel voto rispetto alla media nazionale come si vede dalla tabella qui a fianco. Domenica seggi aperti dalle 7 alle 23, poi lo spoglio anche in caso di affluenza nazionale sotto il 50%.

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