«Il San Giorgio andrà a Cona»
Il direttore generale del Sant’Anna, Tiziano Carradori, boccia la proposta avanzata dalla Uil-Fpl di trasferire il centro San Giorgio alle ex Nuove Cliniche di corso Giovecca. «Sotto il profilo dell’a...
Il direttore generale del Sant’Anna, Tiziano Carradori, boccia la proposta avanzata dalla Uil-Fpl di trasferire il centro San Giorgio alle ex Nuove Cliniche di corso Giovecca. «Sotto il profilo dell’assistenza e dell’economicità si tratta di un’ipotesi poco logica», ha dichiarato ieri davanti alla Conferenza socio-sanitaria territoriale. «Lo spostamento a Cona, che abbiamo scelto, garantirebbe risparmi per 1/1,5 milioni l’anno», ha precisato.
Per Enrico Franceschi (Uil-Fpl), «illogico è non porsi il problema del degrado al quale è avviato il complesso delle ex Nuove Cliniche di proprietà dell’azienda ospedaliera. Ad essere depauperato sarà il patrimonio pubblico quando in futuro si andranno a sostenere costi aggiuntivi per recuperare edifici non adeguatamente manutenuti o si venderà un bene di minor valore». Altro «e grave problema - ha concluso Franceschi - è l’affidamento diretto dei lavori a Prog.Este per 3.6 milioni, senza gara e al di fuori delle procedure di concorrenza, classificando l’adeguamento edilizio del polo di Cona, necessario per accogliere il San Giorgio, come manutenzione straordinaria».
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