L’udienza il 5 maggio tra silenzi e accuse
I difensori dei tre imputati per l’omicidio di Pierluigi Tartari lo hanno già anticipato: chiederanno che i loro assistiti vengano giudicati con rito abbreviato. La richiesta verrà formalizzata...
I difensori dei tre imputati per l’omicidio di Pierluigi Tartari lo hanno già anticipato: chiederanno che i loro assistiti vengano giudicati con rito abbreviato. La richiesta verrà formalizzata davanti al gup Tassoni all’udienza preliminare del 5 maggio. Il rito abbreviato prevede uno sconto di un terzo sulla pena, ma per la gravità dei reati contestati ai tre imputati (omicidio volontario aggravato dalla crudeltà), in questo caso l’abbreviato non pregiudica la possibilità di una sentenza di ergastolo. A processo ci sono Patrick Ruszo, 19 anni, Ivan Pajdek di 54 e Constantin Fiti di 23. I primi due rei confessi, pur rimpallandosi la responsabilità sulle ferite procurate all’anziano; il terzo, Fiti, che non è mai crollato e continua a sostenere di non aver partecipato alla rapina di Aguscello e di essere estraneo al delitto, contrariamente a quanto affermato dagli altri due imputati. I familiari della vittima si sono costituiti parte civile.
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