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Rolfini e Carlotti con Civitas

Rolfini e Carlotti con Civitas

L’assessore e il consigliere nella lista a sostegno di Lodi

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CENTO. «Siamo in campo per proseguire il lavoro con il sindaco Lodi, nel progetto di governo del centrosinistra per Cento».

L'assessore alla scuola Maria Rolfini e il consigliere comunale Fds Cinzia Carlotti, schierate nella lista civica Civitas che sostiene la ricandidatura del sindaco Piero Lodi. Per 5 anni parte attiva nell'amministrazione Lodi, entrambe si rimettono in gioco per dare continuità al lavoro fino ad oggi svolto.

È prima l'assessore Rolfini, a spiegare la scelta di aderire ad una lista «fuori dai partiti», ma in coalizione col Pd e forze di centrosinistra, per «un progetto di governo» per Cento.

«Non mi riconosco più - riferisce - nella politica nazionale di Sel o Sinistra Italiana, realtà ancora in cerca di un'identità. A Cento invece la nostra identità c'è, è all'interno del centrosinistra. Dopo 5 anni di buon governo del centrosinistra, chi in giunta, chi in consiglio, Cento è migliorata e ha cambiato fisionomia, superando l'isolamento».

Sullo sfondo del logo, la bandiera della pace: «Civitas ha come principi fondamentali, i diritti, il welfare, la legalità e l'ambiente». È una lista composta da «non solo da persone che si riconoscono nei valori fondanti della sinistra e che possono portare la propria esperienza» come la Rolfini e la Carlotti, ma anche «tante persone nuove espressione del mondo dell'associazionismo, e soprattutto giovani che, con entusiasmo, credono in questo progetto di governo della città».

Una scelta condivisa anche da Cinzia Carlotti, capogruppo Fds in consiglio comunale: «Dopo aver lavorato bene, insieme al Pd per 5 anni, e aver raggiunto risultato concreti, non è possibile rinnegare quanto fatto, lasciando la coalizione, solo perché viene deciso a livello nazionale». Proveniente dall'esperienza centese del 2011 di Federazione della Sinistra, nata dall'unione di Rifondazione Comunista e Pdci, «oggi due realtà che non esistono più», la Carlotti non nasconde di aver avuto qualche perplessità: «Stanca e sola, dopo l'uscita dalla giunta del capolista e vicesindaco Mario Pedaci, sono stati per me mesi difficili. Tuttavia per coerenza, ho deciso di non voler rinnegare l'importante lavoro svolto con e da questa amministrazione. Impossibile per me oggi, pensare di fare una campagna elettorale contro il sindaco Lodi. Poi il progetto di Civitas mi ha convinto. Tante persone giovani alle quali mettere a disposizione la mia esperienza».

Così, la scelta della Rolfini e della Carlotti, per un obiettivo: «Proseguire il lavoro svolto, sostenendo il Lodi bis. Tanto è stato fatto per la salvaguardia e l'ampliamento dei servizi, in particolare quelli alla persona, nella rivisitazione delle politiche tariffarie per mensa e trasporto, oggi più vicine alle famiglie. Tanto sul tema della legalità, nella formazione degli studenti e dei cittadini, e nell'apertura dello Sportello anti-violenza. Ma - spiegano - tanti progetti rimangono da concretizzare. E pensiamo sia possibile farlo solamente con un Lodi bis».

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