È morta la donna coinvolta nel frontale
La vittima è Romana Bonaccorsi, aveva 56 anni e lavorava alla Cidas. Lo schianto mercoledì sera a Cesta di Copparo
COPPARO. Non ce l’ha fatta la conducente dell’auto della Cidas (una cooperativa che si occupa di servizi sociali che ha sede a Copparo ed è presieduta da Patrizia Bertelli) ferita gravemente mercoledì sera in un tremendo frontale a Cesta di Copparo. Purtroppo, nonostante i tentativi ripetuti dei sanitari di rianimare la donna, Romana Bonaccorsi è spirata alle 22 dell’altro ieri, quasi appena giunta al pronto soccorso dell’ospedale di Cona. Aveva 56 anni ed era una donna molto conosciuta sia per l’attività di socia/lavoratrice della stessa Cidas, sia per le sue doti di umanità. Troppo gravi le ferite riportate in quel tremendo schianto frontale avvenuto poco dopo le 21 sulla strada provinciale che collega Cesta a Copparo. Immediato, mercoledì sera, è stato l’intervento dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile che in pochi istanti hanno raggiunto il luogo della tragedia. Assieme a loro, anche i vigili del fuoco di Copparo. La Bonaccorsi stava ultimando gli ultimi appuntamenti della giornata. Violentissimo, si diceva, lo scontro tra le due auto. Tanto violento da provocare alla Bonaccorsi ferite gravissime che alla fine le sono state fatali. L’assistente domiciliare guidava una Fiat Punto, che - come le ricostruzioni dei carabinieri hanno poi accertato - è stata investita da una Daewoo Tacuma, condotta da un cittadino albanese di 42 anni, residente a Copparo, e rimasto miracolosamente illeso. Secondo le prime ricostruzioni e le successive verifiche effettuate sempre dai carabinieri nella giornata di ieri, il 42enne, nell’affrontare una curva verso destra, ha perso completamente il controllo dell’auto. Lo scontro tra le due auto ha provocato ferite gravissime alla donna: soccorsa dai sanitari del 118 di Ferrara Soccorso, la Bonaccorsi è stata trattata già sull’ambulanza che la trasportava all’ospedale di Cona, dove purtroppo però è deceduta attorno alle 22 nonostante i ripetuti tentativi praticati dai sanitari per salvarle la vita. L’uomo è ora indagato, in applicazione della nuova normativa, per omicidio stradale. Sono in corso ulteriori accertamenti che dovranno stabilire eventuali responsabilità e le parole decisive sono affidate ai rilievi dei carabinieri ed eventualmente al lavoro dell’autorità giudiziaria. Socia/lavoratrice alla Cidas sin dal 2006, Romana Bonaccorsi era ormai una delle assistenti più esperte della cooperativa. Originaria di Tresigallo, da qualche tempo abitava a Grignano Polesine, nel Rodigino. La notizia della sua morte, che in breve ha raggiunto, e si è sparsa, sia a Copparo dove la vittima lavorava, che a Grignano Polesine dove viveva, ha suscitato un vasto cordoglio e molti, già ieri mattina, sono stati gli attestati di solidarietà giunti alla famiglia. Sulla dinamica dello schianto e sulle indagini per accertare eventuali responsabilità sono al lavoro i carabinieri di Copparo.
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