La Nuova Ferrara

Ferrara

Ferrara, agente aggredito in carcere da un detenuto

Il carcere di via Arginone
◗
Il carcere di via Arginone

Pugno in faccia dopo un breve colloquio. Il sindacato Sappe: situazione ingestibile

1 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Aggressione di un agente carcerario da parte di un detenuto dell'Arginone, qualche giorno dopo la denuncia dei sindacati sulla gestione del carcere. Ieri pomeriggio, 14 aprile, verso le 17, riferiscono Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario regionale, un detenuto di origine rumena detenuto in Arginone si è avvicinato ad un agente della polizia penitenziaria parlandogli nella sua lingua; poiché aveva in mano un modulo solitamente usato per fare specifiche richieste l'agente lo ha invitato a metterlo nella buca della posta, "per tutta risposta il detenuto gli sferrava un pugno sul muso, provocandogli un taglio al labbro. A quel punto - continua il racconto dei sindacalisti - il detenuto si rifugiava nella sua cella, dove utilizzava due pezzi di vetro, ricavati dalla rottura dello specchio, per cercare di allontanare gli altri agenti intervenuti".

Un sovrintendente, nella colluttazione seguita al tentativo di bloccarlo, è rimasto ferito. L'agente ed il sovrintendente sono stati portati in ospedale per le cure del caso e sono stati dimessi con una prognosi di dieci giorni. "Questa è la situazione assolutamente ingestibile che esiste presso il carcere di Ferrara, dove il personale di polizia penitenziaria è ormai stanco di subire aggressioni tutti i giorni" concludono i rappresentanti del Sappe.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google