La cultura della bicicletta Festival a Ferrara nel 2017
C'è anche un festival dedicato alla cultura della bicicletta, da realizzare a Ferrara nel giugno 2017, tra gli obiettivi di un sodalizio tra due giovani realtà imprenditoriali, nato sotto l'ala di...
C'è anche un festival dedicato alla cultura della bicicletta, da realizzare a Ferrara nel giugno 2017, tra gli obiettivi di un sodalizio tra due giovani realtà imprenditoriali, nato sotto l'ala di Legacoop Estense. Puntando proprio sulla capacità attrattiva del territorio e del paesaggio di casa nostra, da vivere a cavallo delle due ruote. Quelle su cui punta dal 2012 Witoor, società organizzatrice di eventi in bici, che confluisce in Città della Cultura/Cultura della Città, a sua volta azienda cooperativa e start up innovativa dal 2014 in campo culturale.
«Due soggetti che si mettono assieme - dice Andrea Benini, presidente di Legacoop Estense - sono un fatto importante, capace di andare oltre i campanilismi e di costruire strutture maggiormente in grado di rispondere agli obiettivi che ci si pone e alle prospettive future». Witoor è già attiva da anni sul fronte cicloturistico: dall'organizzazione della prima randonnée europea (una sorta di gran fondo) tra Monaco di Baviera a Ferrara alla Bike Night Ferrara-Mare, la pedalata notturna che nel 2015 contò 800 iscritti. «Quest'anno le Bike Night saranno cinque in tutta Italia - racconta Simone Dovigo -, con l'aggiunta di Bolzano, Udine, Verona e Milano: c'è pure chi se le fa tutte. Poi ci stiamo preparando al primo evento in provincia per bici Gravel, un connubio tra bici da corsa e mountain bike: pensiamo al territorio copparese, con lo studio di una rete di percorsi dedicati ai patrimoni culturali e artistici, nell'ambito dell'Unesco Day che si tiene in aprile. Ne verrà fuori un format a livello nazionale». Quindi l'appuntamento è per il 2017, quando si dovrebbe tenere in città, molto conosciuta al di fuori proprio per l'uso di massa della bicicletta il festival delle due ruote: "Sarà concentrato sull'utente, non qualcosa di passivo", si limita ad anticipare il fondatore di Witoor. Già i primi passi sono stati mossi verso l'amministrazione comunale e l'assessore Massimo Maisto. Quindi si conta appunto sulla sinergia con Città della Cultura/Cultura della Città: "Con questa collaborazione - sostiene il presidente Diego Farina - nata a metà del 2015 e che oggi formalizziamo, si consolida la nostra natura di "holding di idee" e si rafforza, grazie a progetti concreti, la piattaforma rivolta alla rigenerazione urbana e del territorio". In passato Città della Cultura/Cultura della Città aveva organizzato la riapertura temporanea del Teatro Verdi, il Meme Festival dedicato a imprese e innovatori "makers" e il progetto FutuRo (presente ieri in conferenza stampa anche il sindaco di Ro, Antonio Giannini).
Fabio Terminali
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