La Nuova Ferrara

Ferrara

il servizio civile a Ferrara e provincia

«Tanti posti ma pochi i progetti»

«Tanti posti ma pochi i progetti»

Maisto per il Coordinamento enti: «Vergognoso non programmare»

2 MINUTI DI LETTURA





Il presidente del Coordinamento provinciale degli enti di servizio civile (Copresc) nochè vicesindaco, Massimo Maisto, ha dato la sveglia agli enti locali, parlando dei posti disponibili per il servizio civile e non coperti: «E’ vergognoso se nei prossimi giri non progettiamo per tutti i numeri disponibili: è necessario riaumentare la programmazione, se come enti locali vogliamo dare un'opportunità formativa e di crescita umana ai giovani. Ci sono 140 posti disponibili contro 100 progetti programmati. Oltre a togliere un'opportunità ai giovani, i 40 posti disponibili eccedenti possono essere tolti dal territorio.E' quindi importante coinvolgere i colleghi per non far perdere questa opportunità ai ragazzi e alle ragazze e attuare insieme maggiori capacità di programmazione». «

In questi anni - ha ricordato - «il servizio civile è stato smantellato, e in parte ci si è riusciti: tanti enti sono scomparsi, però si registra un' inversione di tendenza perché enti locali e associazioni si sono convinti a rilanciare il servizio civile». Probabilmente non si tornerà ai numeri precedenti, però - il monito - «non si può rimanere fermi ai numeri attuali». Nel momento di crisi che si sta vivendo dal punto di vista lavorativo che formativo, «il servizio civile è sempre più un'occasione importante, non solo economica per il piccolo contributo che viene riconosciuto ai ragazzi, ma soprattutto formativo e professionale».

E ancora, Maisto con uno sguardo al futuro: «Spero che questo territorio non perda l'occasione di dare questo spazio ai giovani: come Copresc ci impegneremo per riportare dentro chi ha rinunciato a proporre questa offerta, e siamo disponibili a rivedere il modello di funzionamento del coordinamento». In questo momento - ha ancora rammentato Maisto - il coordinamento sta facendo un lavoro di motivazione nei giovani nelle scuole anche grazie all’indispensabile corso formativo illustrato da Michele Luciani, "L'abc del servizio civile", «un corso che intendo istituire anche se siamo in pochissimi».

Michele Luciani, referente e formatore del servizio civile per Copresc ha spiegato nel suo intervento che «in un periodo in cui è indispensabile investire sui giovani, è impensabile che gli enti locali si tirino indietro. Adesso le opportunità ci sono, ma mancano le proposte. Uno dei motivi può essere di tipo burocratico. Per aiutare gli enti, abbiamo preparato il corso sull”Abc”, con lo scopo di istruire figure che possano occuparsi del servizio stesso. Gli enti non devono disimpegnarsi, ma è importante che si dedichi una risorsa per i giovani».

Veronica Capucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google