Tassa rifiuti ridotta per gli enti di volontariato
Bondeno, lo ha stabilito il consiglio comunale concedendo fondi anche alle scuole Un’attenzione particolare per gli strumenti che possono portare alla ludopatia
BONDENO. Il consiglio comunale ha voluto rinnovare anche per il 2016, su indirizzo della giunta comunale, i contributi sulla tariffa dei rifiuti, per associazioni onlus (100% della copertura); 50% dell’importo per le associazioni iscritte nei registri comunali di volontariato e di promozione sociale, a condizione che i loro locali siano utilizzati esclusivamente dai soci. Contributi anche per le scuole paritarie, ed il 100% di esenzione per gli edifici di culto. Mentre il 50% di contributo andrà alle attività senza scopo di lucro. Infine, altre risorse sono destinate agli esercizi commerciali delle frazioni sotto i mille abitanti.
Come ha illustrato, durante il consiglio comunale di mercoledì scorso, l’assessore al bilancio, Emanuele Cestari: «Soprattutto – ha spiegato – per quelle frazioni che possiedono ancora negozi e attività di vicinato, fondamentali per mantenere vitali questi paesi».
Luca Pancaldi (Civica per Bondeno) si dice «dispiaciuto» del fatto che gli anziani over 65 con redditi bassi non abbiano misure in loro favore. Riguardo agli esercizi (come bar e pasticcerie) solleva il problema di quelle attività che possiedano slot-machine. «La giunta – ha infatti aggiunto Pancaldi – ha sempre fatto una battaglia per impedire la diffusione delle sale da gioco, quindi farei una distinzione tra i diversi bar». Alla fine, il consiglio elabora una modifica per escludere chi possieda apparecchiature “Vlt”, che possono portare alla “ludopatia”. Il cavallo di battaglia di Massimo Sgarbi (Pd) è l’inserimento di Scortichino, tra le frazioni che ricevono i contributi (unica esclusa, perché supera i 1000 abitanti). «Vorrei che in questa delibera – spiega Sgarbi – venga inserita anche questa frazione, perché non credo che siano 600/700 abitanti in più a fare la differenza, anche perché gli stessi esercizi di vicinato di questo paese sono altrettanto importanti». Ma la giunta riferisce che Scortichino, in termini di agevolazioni, varrebbe 26mila euro, a fronte di 49euro circa distribuiti nelle restanti frazioni; senza contare il “transito” di clienti che passa dal paese.
Un mistero, invece, l’esclusione delle “pizzerie al taglio” (o da asporto), che sono due in tutte le frazioni. «La definizione – dice Sgarbi – è che siano esclusivamente self-service, senza servizio al tavolo. Ma non capisco il motivo di questa esclusione. Ci asterremo, perché pensiamo si potesse fare di più».
Sulla stessa linea il neo-segretario del Pd, Tommaso Corradi.
Mirco Peccenini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
