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Cona, sosta a pagamento badge e aree differenziate

Cona, sosta a pagamento badge e aree differenziate

L’azienda ospedaliera e il consorzio Prog.Este stanno definendo gli ultimi dettagli. Al pronto soccorso accessi vigilati. E Unife assegna i diritti per il suo parcheggio

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Come si entrerà nei parcheggi a pagamento dell’ospedale di Cona? «L’accesso all’area di sosta dei dipendenti (il parcheggio P6) - spiegano dal Sant’Anna - sarà gratuito e gestito con un badge, un tesserino che permetterà il sollevamento, in ingresso e in uscita, della sbarra che regola l’uso del servizio».

Quando il nuovo sistema a ticket, di cui si stanno definendo in questi giorni gli ultimi dettagli tra azienda Sant’Anna e consorzio gestore Prog.Este, entrerà in vigore gli utenti saranno invitati ad adeguarsi alle nuove modalità di utilizzo che vieteranno l’accesso all’utenza pagante in alcuni dei sette parcheggi e in settori specifici degli altri, riservati alle sole categorie svantaggiate (disabili, pazienti esterni a cui sono prescritte terapie di lunga durata per patologie gravi). «Gli accessi alle aree definite promiscue (dove cioè sono presenti spazi gratuiti e a pagamento, ndr) sono ancora in fase di discussione - spiegano dall’azienda ospedaliera - Potrebbero essere previsti, se possibile, ingressi diversificati. Gli stalli gratuiti e/o riservati saranno comunque evidenziati». Il Sant’Anna sottolinea che «tutte le persone disabili, che non riescano a trovare sistemazione per l’auto all’interno degli spazi adibiti, potranno comunque sostare gratuitamente all’interno di qualsiasi altro parcheggio».

Tutte le aree di sosta del polo di Cona, inoltre, saranno rese chiaramente identificabili, «con l’installazione di un’apposita cartellonistica - aggiunge l’azienda ospedaliera - che riepilogherà anche la modalità di fruizione delle stesse». Il parcheggio adiacente al Pronto Soccorso, che sarà riservato all’utenza del servizio, dovrà essere “protetto” dal rischio di invasione da parte di “furbetti” in cerca di stalli gratuiti (non autorizzati cioè alla sosta senza ticket) con apposite misure ancora «allo studio». Si tratta di «provvedimenti dissuasivi per la sosta prolungata» a cui si aggiungeranno «sanzioni per l’accesso di utenti che non usufruiscono delle prestazioni del servizio. L’obiettivo è limitare l’uso dell’area di sosta a persone che raggiungono il pronto soccorso per necessità». Sulla trattativa fra Sant’Anna e Prog.Este, giunta ormai al secondo step (dopo la prima proposta elaborata dal consorzio gestore il Sant’Anna ha chiesto una riduzione delle tariffe, solo parzialmente accolta nella nuova proposta di accordo) «è opportuno precisare - aggiunge l’azienda ospedaliera - che la gestione operativa dei parcheggi dell’ospedale di Cona è tuttora oggetto di analisi e confronto con il concessionario». Sotto i riflettori c’è in particolare la questione della disabilità, tema già al centro di un confronto tecnico avviato con il mondo istituzionale e del volontariato, «al fine di abbattere il più possibile le barriere architettoniche». A questa partita si aggiunge ora quella dell’accesso futuro dei disabili alle aree riservate, quanto sarà a regime il nuovo sistema dei parcheggi a pagamento. Intanto Unife, che ha realizzato un proprio parcheggio (356 posti) coperto da pannelli fotovoltaici davanti all’aula magna dell’ospedale, inizierà la prossima settimana a distribuire i moduli per la richiesta dei badge. Il sistema informatico per l’accesso è stato testato e a giorni sono previsti i primi ingressi e uscite di personale autorizzato (studenti, dipendenti Unife, dottorandi, specializzandi). I moduli saranno caricati sul sito e man a mano che saranno consegnati all’amministrazione saranno rilasciati i permessi. Anche in questo parcheggio sono previsti stalli per disabili.(gi.ca.)

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