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oggi a bondeno il premio della cna

Il lungo viaggio di un’impresa

Il lungo viaggio di un’impresa

Cornacchini, evoluzione di un’azienda e del suo albero genealogico

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Una sorta di imprinting deve avere spinto figli, nipoti e pronipoti, e anche cugini - un intero e allargato nucleo familiare - a seguire il sentiero tracciato dai progenitori, dando continuità ad una impresa nata nel Dopoguerra da un camion malandato, lasciato dagli americani, e trasformato nel primo autobus di linea tra Pilastri e Bondeno. Le famiglie sono l’essenza e il motore vero di tante imprese, che traggono alimento da una cultura diffusa e, soprattutto, da una netta propensione imprenditiva coltivata a partire dalla famiglia stessa. A queste imprese vuole dare riconoscimento simbolico Cna che, in questo suo 70° anniversario, premierà i propri soci più affezionati e fedeli nel tempo: compreso l’appuntamento di questa mattina alle 10 nella Sala 2000 di Bondeno.

A Pilastri, per esempio, i Cornacchini (tessera Cna 1949), rappresentano una “stirpe” ragguardevole, sia dal punto di vista familiare che imprenditoriale. Due i «rami» Cornacchini: quello di Marco e Alessandro, titolari di Autonoleggi Cornacchini e quello di Corbus di Pier Gianni Cornacchini e del figlio 28enne Leonardo, entrambe aziende che si occupano di viaggi e trasporto persone, garantendo, in totale, 33 posti di lavoro con un patrimonio di mezzi costituito da ben 42 pullman di diversa dimensione. Il ceppo da cui provengono è comune, anche se le due imprese costituiscono entità distinte. Il tutto parte nel Dopoguerra (ma aziende Cornacchini risalgono agli anni Venti del Novecento) dai fratelli Giuseppe, Aldobrando, Ugo e Abramo che svolgono un’attività diversificata, dal servizio di noleggio con conducente a quello di macchine agricole, fino a dare vita, per iniziativa del cav. Aldobrando, al primo servizio di linea tra Pilastri e Bondeno.

Oggi, le due aziende eredi di questa lunga e importante storia sono guidate da pronipoti, che hanno sviluppato l’attività di trasporto persone e viaggi per turismo in ambiti e specializzazioni diversificate: più rivolta all’area modenese quella di Marco e Alessandro, mentre Corbus svolge soprattutto servizi di linea nel Ferrarese. Entrambe si trovano, però, tutt’oggi a collaborare in un servizio di rilevante interesse sociale ed economico, come quello della navetta per l’aeroporto Marconi di Bologna nell’ambito della rete Bus & Fly.

Anche quelle di Maria Elena Zecchini e Gian Enrico Rossi di Bondeno (oltre 40 anni di iscrizione alla Cna), sono due imprese distinte, anche se la famiglia è una. «Io e mio marito ci siamo incontrati a ballare – racconta Maria Elena - dopo un po’ mio padre lo ha assunto nella sua azienda di impianti elettrici. Poi Gian Enrico ha creato una sua attività, che continua tutt’ora a 78 anni, mentre io ho continuato quella di famiglia, specializzandomi in impianti di illuminazione cimiteriale». Non ne bastava una sola? «Sono sempre stata convinta che una donna deve essere indipendente e avere il proprio lavoro. Il mio mi piace molto e tra la mia azienda e quella di mio marito abbiamo già mandato in pensione due dipendenti».

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