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Lodi: un’ipotesi assurda, pronto l’ordine del giorno

«Tutti assieme diremo no a questa assurda ipotesi di tracciato che devasterebbe Alberone». Lo ribadisce il sindaco Piero Lodi (che ha anche lanciato l’hastag #diquinonpassa), dopo averlo annunciato...

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«Tutti assieme diremo no a questa assurda ipotesi di tracciato che devasterebbe Alberone». Lo ribadisce il sindaco Piero Lodi (che ha anche lanciato l’hastag #diquinonpassa), dopo averlo annunciato martedì ad Aberone. Quella variante, a pochi metri dalle case della frazione, per rispettare il vincolo su terreni della Partecipanza, non s’ha da fare. Ed è già pronto l’ordine del giorno che sarà presentato dal sindaco nella seduta del consiglio comunale del 20 aprile. Dopo il voto del consiglio, il documento - in cui si sostiene la giunta nel proporre il ricorso contro il vincolo - sarà inviato al presidente del consiglio Matteo Renzi, ai ministri dell'Ambiente e dei Beni Culturali, alla Soprintendenza e al presidente della giunta regionale. Nel documento si ricorda l’attesa da parte del territorio per la realizzazione della Cispadana, ma si dichiara «irricevibile una ipotesi di tracciato che impatterebbe in modo inaccettabile il centro abitato di Alberone». Da qui si chiede «un rapido e adeguato coinvolgimento dell'ente locale nell'individuazione di un percorso condivis» e si diffidano «gli organi preposti dal procedere su un tracciato non condiviso», chiedendo «con forza ogni ulteriore strumento di mitigazione possibile», per minimizzare l’impatto su ambiente e salute.

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