Richiedenti asilo in aumento In tre giorni altre 19 persone
Continua a lievitare il numero dei richiedenti asilo ospitati in provincia di Ferrara. Il dato aggiornato, uscito ieri dopo un incontro operativo tra le associazioni che si occupano dell’accoglienza...
Continua a lievitare il numero dei richiedenti asilo ospitati in provincia di Ferrara. Il dato aggiornato, uscito ieri dopo un incontro operativo tra le associazioni che si occupano dell’accoglienza e l’Asp, è di 676 persone, notevolmente superiore ai numeri che escono dal coordinamento regionale della Prefettura di Bologna. Come mai? «I dati ministeriali non tengono conto del progetto Sprar (una gestione a parte, che punta all’integrazione dei profughi, ndr) e di un certo numero di persone giunte a Ferrara via terra, fino al luglio scorso non registrate all’ex Cie di via Mattei» sottolinea Annalisa Berti, responsabile dell’accoglienza profughi dell’Azienda servizi alla persona. La discrepanza è calcolata in circa 170 unità, ma potrebbe già essere superiore in quanto i dati Spar sono aggiornati al 7 aprile, quando risultavano nel progetto 106 persone (88 adulti e 18 minori).
Il fatto è che gli arrivi continuano in maniera costante, superando sia pure di poco le uscite di chi ha ottenuto il sospirato visto. Nei primi tre mesi dell’anno, ad esempio, hanno lasciato le strutture di accoglienza 31 persone, mentre ne sono arrivate 40.
Dopo una fase di relativa calma che ha consentito di gestire senza affanni la redistribuzione sul territorio, da qualche giorno sono ricominciati gli invii da Bologna. Il 14 aprile sono arrivate 7 donne (2 ivoriane e 5 nigeriane) e 4 uomini (da Guinea, Benin e Burkina), mentre ieri si sono aggiunti altri 8 uomini (3 pachistani, 4 guineani e 1 iracheno). E la disponibilità di strutture in alcuni comuni del Ferrarese ancora non si sblocca.
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