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carico e scarico rifiuti

Aziende agricole esentate dal Mud

Coldiretti: niente obbligo di registrazione, basta la contabilità

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Esenzione per le imprese agricole dal Mud. Il Ministero dell'Ambiente, rispondendo ad un quesito di Coldiretti, ha confermato l'interpretazione della Confederazione sull'articolo 69 del cosiddetto Collegato ambientale entrato in vigore il 2 febbraio 2016. La norma, in particolare, riconosce la possibilità per le imprese agricole e per alcune categorie professionali che producono rifiuti pericolosi di assolvere all'obbligo di registrazione nel registro di carico e scarico dei rifiuti ed all'obbligo di comunicazione al Catasto dei rifiuti tramite il Mud attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto. In vista della scadenza prevista per la presentazione del Mud 2016, Coldiretti ha chiesto al Ministero di chiarire con precisione l'ambito di applicazione della disposizione di semplificazione, precisando se l'esonero dall'invio del Mud si applichi a partire dall'anno in corso (e, quindi, con riferimento al Mud 2016, in scadenza il 30 aprile, riferito ai rifiuti prodotti nell'anno 2015) o si applichi a partire dal Mud 2017 (riferito ai rifiuti prodotti nel 2016). Con parere reso in data 11 aprile, il ministero ha precisato l'immediata applicabilità della disciplina, già a partire dal Mud in scadenza il 30 aprile 2016 che, pertanto, potrà essere sostituito con la tenuta ordinata della contabilità, anche con il supporto delle associazioni di categoria o società di servizi di diretta emanazione. Sul punto, il Ministero, infatti, ha chiarito che la modifica normativa interviene ad estendere le semplificazioni accordate dalla previsione, sotto il profilo sia soggettivo - includendo anche le imprese agricole tra i soggetti beneficiari delle agevolazioni - che oggettivo - ampliando a tutti i rifiuti pericolosi l'ambito di applicazione della disposizione, in origine limitato ai soli rifiuti sanitari, precisando che "anche per le categorie di imprese o di rifiuti di nuova introduzione, l'esonero la semplificazione accordata possa applicarsi già a partire dall'anno in corso". Soddisfazione, quindi, per la semplificazione, sollecitata da Coldiretti che si aggiunge a quelle già vigenti per le imprese agricole che, quando conferiscono i propri rifiuti a circuiti organizzati di raccolta previo apposito contratto di servizio, sono anche esonerate dall'obbligo di iscrizione al sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti (Sistri). (a.t.)

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