Berco punta alla riduzione dei costi
COPPARO. Domani i sindacati illustreranno ai lavoratori l’esito dell’incontro di venerdì con il board aziendale. I sindacati (erano presenti i segretari proviniali di Fiom-Cgil Samuele Lodi, di Fim-C...
COPPARO. Domani i sindacati illustreranno ai lavoratori l’esito dell’incontro di venerdì con il board aziendale. I sindacati (erano presenti i segretari proviniali di Fiom-Cgil Samuele Lodi, di Fim-Cisl Sandra Rizzo e di Uilm-Uil Paolo Dalan, oltre al coordinamento Rsu) hanno aspramente criticato il cattivo utilizzo della cassa integrazione fatta solo a scopo di bilancio aziendale. Thyssen Krupp ribadisce che la Berco non si vende; Sven Arend rimane amministratore delegato di Berco almeno fino a scadenza mandato ovvero il prossimo anno. Ci saranno cambiamenti importanti degli assetti societari di alcune filiali estere (Cina, India, Inghilterra, Brasile, Germania). L'azienda, presente con Luca Baraldi della direzione operativa, Daniele Mingozzi, direttore risorse umane, e George Giovanakis, chief financial officier, ha comunicato che ThyssenKrupp, proprietaria della Berco, ha abbassato la cifra di utile da 25 milioni euro a 12 milioni per difficoltà i a livello dei mercati mondiali ma nonostante questo, secondo i sindacati, si tratta di una cifra particolarmente elevata da raggiungere; a parere dei vertici aziendali si dovranno provare tutte le soluzioni per il raggiungimento del risultato. Il primo semestre si è chiuso in leggero utile (un milione di euro) nei restanti sei mesi si punta a recuperare il fatturato con una riduzione dei costi con accordi su risparmio dell’acciaio ed energia e diminuzione del magazzino. Nelle assemblee di domani si entrerà nel merito delle voci: cassa integrazione, organizzazione del lavoro ma anche rinnovo del contratto integrativo aziendale scaduto a fine 2015. (m.bar.)
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