«Deluso dalla scelta di Toselli»
Sant’Agostino, Tassinari preoccupato dopo le dimissioni del primo cittadino per candidarsi a Cento
SANT’AGOSTINO. «Non sono sorpreso della scelta del sindaco che da tempo aveva manifestato la possibilità di una sua candidatura a Cento, tuttavia sono deluso perché l'accordo era di abbandonare la legislatura al completamento effettivo della fusione». Il vicesindaco Simone Tassinari interviene così all’indomani delle dimissioni di Fabrizio Toselli che, se confermate dopo i 21 giorni di “ripensamento” previsti dalla legge, faranno chiudere in anticipo la legislatura a Sant’Agostino, indipendentemente da quel che succederà poi nell’ambito della fusione con Mirabello. E Tassinari, ricordando come la Regione abbia già lanciato il progetto della fusione, «per noi fondamentale sul quale ci siamo battuti con tenacia con la giunta e gli amici di Mirabello» e videnzia nello stesso tempo di non poter «condividere questa interruzione anticipata per motivi di raggiungimento di aspettative politiche di Toselli. L'amarezza è parzialmente lenita dal fatto che abbiamo raggiunti risultati importanti; assieme alle persone che hanno contributo a questo progetto, abbiamo garantito continuità, presenza ed impegno. Abbiamo pensato a lavorare e a raggiungere gli obiettivi. In appena due anni, abbiamo fatto, insieme, tante cose: penso alla ricostruzione pubblica - continua il vicesindaco - avviata con opere fondamentali come il cimitero di Dosso, il Centro civico di San Carlo punto di riferimento per la comunità, le strade, la sistemazione delle condotte fognarie in punti critici del comune, la riapertura del parco di San Carlo». E Tassinari sottolinea come sua stato attivato «un processo di partecipazione come non era mai stato fatto prima, costituendo le “consulte di frazione” che stanno facendo un grande lavoro di critica costruttiva e stimolo, l'avvicinamento ai cittadini anche con i mezzi social come Facebook, che ha raggiunto con migliaia di visualizzazioni, siamo partiti con il progetto di fibra ottica e wifi a sostegno di imprese e cittadini, abbiamo iniziato a costruire una rete di telecamere per garantire la maggiore sicurezza». La collaborazione in giunta, spiega il vicesindaco, «è stata sempre corretta e positiva.Inoltre, molte cose sono impostate sulla giusta strada: la caserma dei carabinieri, il cimitero di Sant'Agostino, area piazze e ex scuola elementare di S.Agostino, gli asfalti di via del Cavo e Matteotti e la scuola di Dosso sono processi ben avviati che partiranno a breve, ma nulla, purtroppo, è scontato quando esistono ancora importanti passaggi formali e la mancanza della guida politica può essere un ostacolo importante». Di qui la preoccupazione di Tassinari che, dice «immagino anche da chi ha a cuore il nostro Comune. Sono abituato ad assumermi le responsabilità e intendo farlo fino all’ultimo giorno del mio mandato. Dal 6 maggio tornerò a essere un semplice cittadino, senza cariche istituzionali, ma con la stessa voglia e la stessa passione che credo di aver messo in questi anni. Lo farò compatibilmente col mio lavoro di privato professionista. Ci metteremo subito a disposizione del Commissario Prefettizio, assicurando la totale disponibilità per qualsiasi aspetto riterrà giusto coinvolgerci, nella chiara e totale autonomia di cui ha diritto. Resteremo disponibili anche all’ascolto e al supporto ai cittadini con la consapevolezza di poter essere “portavoce”, e non coloro che possono decidere».
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