Ferrara, si è ustionato mentre spegneva le fiamme
Grazie all’azione tempestiva di alcuni amici sono stati evitati danni molto gravi all’edificio che ospita la Biblioteca Ariostea
FERRARA. Grazie all’azione tempestiva di alcuni amici sono stati evitati danni molto gravi all’edificio che ospita la Biblioteca Ariostea. Provvidenziale, nella notte fra venerdì e sabato, l'intervento di Francesco Folda, allenatore delle giovanili dell'Ugo Costa (squadra di calcio cittadina), che con un secchio d'acqua per primo ha provato a spegnere l'incendio. «Mi trovavo con degli amici all’interno dell'EsteBar (la pizzeria a pochi metri da Palazzo Paradiso) quando ho sentito delle urla al di fuori del locale», racconta.
Al grido di “al fuoco, al fuoco”, Folda, assieme all'amico Momi Sabir, è corso all'esterno per vedere cosa stava succedendo. «Il portone d'ingresso della biblioteca aveva preso fuoco. Allora, ho afferrato un secchio d'acqua e sono corso là per provare a spegnerlo. Le fiamme avevano appena iniziato a divampare, così senza un attimo di esitazione vi ho gettato sopra l'acqua».
Purtroppo, mentre qualcuno aveva già provveduto a chiamare i vigili del fuoco, l'acqua non riusciva ad aver ragione delle fiamme. «Nonostante insistessi, il fuoco non si spegneva - prosegue il racconto - Mi sono accorto che vicino al portone c'era una bottiglia piena di benzina che alimentava l'incendio. Col secchio l'ho spinta via, ma nel farlo uno schizzo di liquido incendiato mi è arrivato sulla mano. In poco tempo l'ho spento, ma mi sono lievemente ustionato. È arrivata anche l'ambulanza che mi ha portato al pronto soccorso dove sono rimasto un'ora per le medicazioni. Per fortuna non mi è successo nulla di grave».
Foldo ha anche raccolto una testimonianza: «Quando sono tornato in pizzeria, mentre aspettavo i soccorsi, qualcuno ha riferito di aver visto un ragazzo incappucciato passare in bicicletta, fermarsi davanti alla Biblioteca Ariostea e armeggiare con fogli di giornale e benzina. Forse, voleva che il fuoco penetrasse all'interno». Alla fine, resta il gesto coraggioso di un ragazzo che ha scongiurato un disastro al centro culturale ospitato in un monumento storico della città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google