I ragazzi dell’Ipsia fanno scuola di civiltà
CENTO. “Questo posto è mio di diritto”. Con questo slogan e con un’idea innovativa, Ester Palumbo della 3ª P dell’Ipsia Fratelli Taddia, ha vinto il concorso per individuare il logo di civiltà da...
CENTO. “Questo posto è mio di diritto”. Con questo slogan e con un’idea innovativa, Ester Palumbo della 3ª P dell’Ipsia Fratelli Taddia, ha vinto il concorso per individuare il logo di civiltà da apporre, accanto al cartello tradizionale, a segnalazione di parcheggio per persone con disabilità. Da una proposta lanciata dal capogruppo della Lega Nord Lorenzo Magagna in consiglio comunale, è nato un progetto che è divenuto realtà grazie anche al lavoro della 3ª Commissione consiliare con il presidente Massimo Mattioli, e alla collaborazione con l'Ipsia Fratelli Taddia, il dirigente Andrea Sardini, docenti e studenti del corso di Grafica Pubblicitaria. In campo, arte, creatività e idee originali, perché “arte senza cuore, primavera senza sole”. A premiare i ragazzi ieri, il sindaco Piero Lodi, l’assessore Maria Rolfini (che ha annunciato la donazione di libri alle Taddia), i consiglieri Magagna e Mattioli, il comandante della municipale Balderi, l’ispettore Donadello, e Vilma Grati e Emanuela Correggiari (Anffas Cento), tra i componenti della giuria.
Oltre al progetto di Ester Palumbo, che sarà presto sulle strade del Centese, premiati per i loro elaborati anche Alessandro Maccaferri, Amine Mohamed, Emily Lene e Nicola Savoia.
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